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Volti, mari e bellezze senza tempo.
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10.06.08
SENZA PAROLE
Potter, ma non fa magie
Su Minimokarma il resoconto della vicenda del piccolo Davide, il neonato affetto dalla sindrome di Potter, scritto dallo zio stesso. «Non so cosa è diventato questo paese. Dove è finito il volto della gente? Chi guarda più i volti?».
Shangri-La, 07:00
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03.06.08
SENZA PAROLE
L'ultima patatina
Soddisfatte dai figli le ultime volontà di Fredric J. Baur, inventore delle Pringles: le ceneri del defunto conservate in un barattolo di chips e così tumulate.
Shangri-La, 07:00
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16.05.08
SENZA PAROLE
Penso positivo
Si parla di salari, aumento dei prezzi e carovita. Un commentatore sbotta contro i giornalisti che fanno propaganda. «La smettete di dire che la benzina costa di più? Non è vero niente! Io da anni faccio sempre venti euro. E venti son rimasti».
Shangri-La, 07:07
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18.04.08
SENZA PAROLE
...
«Danny and I worked together for 40 years - he was the most wonderfully fluid keyboard player and a pure natural musician. I loved him very much...we grew up together». Bruce Springsteen
Shangri-La, 07:00
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25.03.08
SENZA PAROLE
Così
Consapevole di sé. E lucida, caustica, tagliente. Oggi s'è svegliata nel cuore della notte gridando: «Sto morendo, sono morta, morta!». Pensavano delirasse. Ha ragione, mia nonna. Ha sempre ragione lei.
Shangri-La, 07:00
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01.02.08
SENZA PAROLE
Prof, io mi credevo che oggi spiegava
Tal Manenti, direttore generale della clinica di San Giovanni di Paliemmo, dice che la mafia, sì, ne ha sentito parlare, ma non si sente preparato sull'argomento ed eventualmente approfondirà in futuro. Ecco, forse quando sarà in pensione leggerà qualche libro o vedrà qualche film in tema. Una cosa però sì, se la ricorda... Quella faccenda dello sbarco degli Americani. «Ma perché ho interessi storici», aggiunge. Magistrale.
Shangri-La, 07:00
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18.01.08
SENZA PAROLE
Così è, se vi pare
«Bertinotti scarica Chavez - titola Libero - lui si consola insultando Bush: Addio Chavez». «Il saluto di Fausto Bertinotti al presidente del Venezuela era ben più di un saluto formale. Aveva l'amaro retrogusto di un congedo politico da parte del leader di Rifondazione».
«"Caro presidente". "Caro presidente". L'incontro più cordiale di Bertinotti - scrive il Corriere della Sera - nel suo secondo tour sudamericano è con Hugo Chavez che (...) per Bertinotti resta "uno dei maggiori leader del rinascimento politico dell'America latina"».
Shangri-La, 07:00
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16.01.08
SENZA PAROLE
Peggio la toppa...
«Il mio ex mi ha chiamata a letto con il nome dell'altra (tale Magda) e voleva farmi credere che avessi sentito dire "mamma". Ma va', va'».
Shangri-La, 07:05
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15.01.08
SENZA PAROLE
Prendila con filosofia!
Simone de Boudoir
Shangri-La, 07:00
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19.12.07
SENZA PAROLE
E l'ultimo spenga la luce
«Il 60% non sa perché viene la notte». Piano d'emergenza per le scuole medie
Adesso vado dal primo dirigente che incontro e glielo chiedo, perché fa notte.
Shangri-La, 07:02
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29.11.07
SENZA PAROLE
Non c'ero e se c'ero dormivo
Così, tanto per, mi sto leggendo qualche resoconto del concerto di ieri sera. Colombati è un po' stracco e si vede: l'età, dice. Su, su, ce la possiamo fare, dai. Se gliela fa quello, del resto, con 20 anni di più sul groppone... Comunque, sottoscrivo: «Chi non ha mai visto Springsteen dal vivo non può saperlo, e forse non riuscirà a capirlo: ma per due ore mi è sembrato che ogni cosa fosse al suo posto». Poi leggo 'sto pezzo su La Stampa e mi dico: «Ohibò, codesto giornalista ha i poteri. Vede e sente cose che nessuno mai». Per dire: sostiene che Bruce abbia dato giustificazioni dell'assenza (deprecabile) della Scialfa, mi hermana. A Milano non l'ha fatto, nossignore. Forse a Madrid. Ma qui no. E vabbeh, quisquilie. Senonché poi questo prodigioso signore scrive: «Ci sono lunghe parentesi di antiche virtù: la sommessa Darkness in the Edge of Town, una sensuale She’s The One, e perfino Tunnel of Love che non cantava da fine ’80. Un’epica cavalcata da lasciare senza fiato. Trionfo». Per la serie: non c'ero e se c'ero dormivo (o fumavo o tracannavo birra): né di Darkness né di Tunnel of love s'è sentita una sola nota. Questa, collega, la trama del film che non hai visto.
Shangri-La, 07:02
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28.11.07
SENZA PAROLE
Ktêma es aei?
«Capisci? - mi dice - Sono entrato da Feltrinelli, niente. Da Mondadori, neppure. Cortina, idem. Una volta c'era la sezione dei classici: non ha mai avuto mercato, d'accordo, ma la si teneva aggiornata e i libri venivano ristampati ugualmente. Era un fatto religioso. Poi è stata via via emarginata. Due scaffali, uno, nessuno». «Quindi, niente più edizioni critiche: e gli studenti come fanno?» «Mah, fotocopiano, presumo». «Qualche branetto, forse. Converrà battere all'asta i Lorenzo Valla, tra un po'. Pure te, però, che vai in giro per giorni a cercarti Pausania. Dove vivi?».
Shangri-La, 07:02
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02.11.07
SENZA PAROLE
Come nuova. Mai perquisita
In bella evidenza, sulla vetrina di un'agenzia immobiliare:
GARLASCO Splendida villa residenziale Immersa nel verde Trattativa privata
Dallo schizzo, somigliantissima...
Shangri-La, 16:28
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17.10.07
SENZA PAROLE
Cinico ufficio
Terzomondista e dedita al volontariato: «Voglio andare a tirar su tende per i profughi nel Darfur».
«Perché?»
«Come, perché?»
«Sono profughi, ma le mani ce le hanno».
Shangri-La, 21:10
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01.10.07
SENZA PAROLE
Murder incorporated
Franca Leosini in tv: «Uccidere è una cosa che può capitare a chiunque». Oggi a me, insomma, domani a te. Il rischio val bene una polizza: furto, incendio e omicidio.
Shangri-La, 07:00
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19.09.07
SENZA PAROLE
Sì, sgozzami
Ricevo segnalazione, via email, di una rassegna di narrativa e saggistica a Vattelapesca, focalizzata su gialli e noir. Bene, bravi, bis. Il punto, sant'iddio, è il titolo dato all'iniziativa: La passione per il delitto. Ma come state, dico io, come state messi.
Shangri-La, 07:01
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23.08.07
SENZA PAROLE
...
Giornate così.
Shangri-La, 07:00
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13.08.07
SENZA PAROLE
Come non detto
Uno (una) dice e scrive: dai, rileggiamoli, chi se li fila più i Vangeli? Salvo poi scoprire che tale Francesca Zenobi detta Pocahontas, la squillo dello scandalo Mele per intendersi, se li tiene sempre appresso «perché sono religiosa - dice -, ma ora ne ho bisogno più di prima. Dio salva sempre le persone come me». E mica solo Dio, le salva. C'è la tv, c'è Corona, Lele Mora: i legionari di Cristo, insomma, con tutte il loro seguito di pecorelle smarrite.
Shangri-La, 07:10
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11.03.07
SENZA PAROLE
E devi essere sempre contenta
Pensare, mai più. Il mio e il tuo, confini labili. I come e i perché, tutto scorre nell'inutile e nell'insignificanza, tutto da tacere. E tuttavia - curioso, no? - l'incistarsi dell'inane pare l'unica ragione dell'Essere.
Shangri-La, 17:20
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15.02.07
SENZA PAROLE
Le Mummie: il ritorno
Docenti chiarissimi di m(i)aoismo in un ateneo frequentato da gatti randagi di quartiere sostengono che uno Stato come questo, che «stermina» trilioni di persone «in tutto il mondo», non abbia diritto di difendersi. Ovviamente, solidarietà ai «compagni» e bla bla bla. Da quarant'anni così. Anzi no, ben peggio, a dire il vero.
Shangri-La, 07:10
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31.01.07
SENZA PAROLE
Bravo, sì
Per crearla, ci abbiamo messo tutto il nostro amore. Abbiamo curato ogni dettaglio per costruire un'auto davvero italiana, dentro e fuori. E le abbiamo dato anche un prezzo di cui innamorarsi: da 14.900 a 22.800.
Shangri-La, 07:00
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25.01.07
SENZA PAROLE
Avvertenze preliminari
Su un Tir.
Non è che non mi lavo: sto facendo i fanghi
Shangri-La, 07:11
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14.08.06
SENZA PAROLE
Medioriente
Rotola e spiana, la palla di ferro. Con le mani nei capelli, impotenti, ne seguono il cranio liscio correre al mare, spremere i succhi dei nuovi germogli e inebetire nell'urto le cavità tarlate di tronchi radi, a ridosso dei tumuli.
Rasoiata da solchi feroci, l'intera vallata si rannicchia a capo chino sotto i colpi del metallo pesante.
E' tutta un gemito sordo, la terra, rapinata di una discendenza che le imputridisce nelle viscere come feto abortito o che si affaccia torva e spettrale a distillare linfa mortale.
Goccia a goccia, finché il riverbero lunare non la fa brillare, nella notte scura.
Shangri-La, 08:00
19.07.06
SENZA PAROLE
Nissan killed the radio star
Prima l'instupidimento dell'Intelligent key, che mi costringe a ricorrere all'apertura manuale (e non centralizzata) delle portiere. Poi la batteria colta da ictus, che stramazza in garage. Siamo ai ferri corti, io e la mia Micra. Di più, siamo all'ultimo coltello io e tutto il mondo Nissan.
Dunque, succede questo: con l'alimentazione a zero, va in reset l'impianto audio. Porto dal meccanico la sciagurata, mi cambia la batteria, risalgo in macchina e scopro che la radio non funziona.
Sul display, compare un enigmatico 0000. Mi metto forsennatamente a pigiare tutti i pulsanti, a caso. Lo faccio un numero imprecisato di volte, porconando assai.
La mutola non parla e tuttavia si esprime a segni. Il messaggio sul display è cambiato: «Wait 1 h», mi ammonisce.
D'accordo. La colpa è mia, che una volta acquistata l'auto non mi sono messa sul comodino il libretto delle istruzioni. Ora lo sfoglio disperata, alla ricerca di lumi. Del messaggio non si fa parola. A mie spese, scopro di aver inavvertitamente mandato in protezione la radio, ma di non poterla più richiamare dall'oltremondo.
E' evidente che i tecnici Blaupunkt che hanno concepito questo sistema kafkiano sono rimasti con la testa infilata nei cespugli dello zoo di Berlino. Di tossici marci, in giro, che ancora rubino autoradio non se ne vede più l'ombra. Il drogato oggi è un rispettabile 40enne, mediamente danaroso e con incarichi di responsabilità in azienda. Si fa allegramente di cocaina, mi considera una tapina senza speranza che non gliela dà e ha un macchinone tanto. Della mia autoradio s'impippa, cari signori.
«Wait 1 h», dunque. E io aspetto. Aspetto aspetto aspetto. Con il quadro acceso e il sangue al cervello. Un'ora, due, tre. Cinque, sette. Niente di niente di niente. «Wait 1 h», fankiulo.
Furibonda, mi attacco al telefono. Prima tampino l'autofficina autorizzata Nissan. Mi risponde il solito tecnico strafottente. In un momento di lucidità visionaria e telepatica, gli vedo scorrere in sovraimpressione, sulla fronte, la scritta: «Quando cazzo finisce di rompere questa cretina?».
E la cretina parla, discetta, spiega l'antefatto, il fatto, illustra le ipotesi, le possibili conseguenze. Quello sbuffa: «Non c'è nulla da fare. Deve aspettare», dice.
«Sì, ma quanto?». «Un'ora». «Già fatto!». «Aspetti ancora» e chiude la chiamata.
Chiamo l'assistenza clienti Nissan: «Deve rivolgersi alla sua concessionaria, signora - mi dicono - o a un'officina autorizzata».
Bene, chiamo la concessionaria: «Non è la prima, sa, con questo problema», mi dice. E questo me l'immaginavo anche da sola. «Tenga acceso il motore per un'ora», mi consiglia l'astuto venditore. «Scusi, ma se tengo acceso il quadro, perché dovrei anche far girare a vuoto il motore e sprecare benzina?», chiedo. «Mah, non so: provavo a suggerirle qualcosa di diverso», si giustifica il tizio.
«Mi pare un pensiero magico, il suo», replico indispettita. Ed ecco l'affondo: «Comunque è stata lei a sbagliare. Noi quando vendiamo le macchine avvertiamo i clienti», spergiura. E' falso, sta mentendo, ma sono troppa stanca per continuare. Ci provo con l'assistenza tecnica Blaupunkt: «Non c'è un massimale di ore d'attesa, col quadro accesso, oltre il quale finalmente la carcassa riprende vita?», chiedo. «Ci sarà senz'altro», mi risponde l'esperto. «Bene: qual è?». «Non lo so», mi liquida. Richiamo l'autofficina: «Si rassegni: deve aspettare, col quadro acceso». Faccio presente che l'ultima volta sono passate ben sette ore e la paziente non è uscita dal coma. «Alla mala parata - conclude scocciatissimo il meccanico - viene qui, le smontiamo la radio, la mandiamo in riparazione e non la vede prima di settembre».
Ah, certo. Si tratta, comunque, di restare in dolce attesa. Prima o poi, il vagito si farà sentire. Un vero peccato che non ci siano più i tossici di una volta. Quelli sì, avrebbero saputo come sbloccare questo fottutissimo software.
Shangri-La, 08:00
17.07.06
SENZA PAROLE
Milanesi a Napoli
Arrivano al parcheggio a pagamento, al coperto. È al completo, dannazione: non un solo posto macchina libero. Innestano la retro, delusi, pronti ad andarsene. Subito esce un omino dal gabbiotto e fa loro segno di avvicinarsi, mulinando il braccio nell'aria. Si scambiano tra loro sguardi interrogativi. «Ci penso io, capo», dice incoraggiante il tizio. Fiduciosi, scendono dall'auto, lasciando le chiavi sul cruscotto. L'omino entra, fa manovra con gesti sicuri e parcheggia. Fuori, sotto il sole, su un marciapiede adiacente all'area parking. E in divieto di sosta. «Ecco, è a posto - dice -: un euro all'ora, grazie». Interdetti, non osano replicare e pagano.
Shangri-La, 08:00
27.04.06
SENZA PAROLE
Cu è chistu?
Lo chiamarono - mani in alto, Lorè! -, ma nenti ci risse iddu, impertubbabbile rimase. Epperforza.
Shangri-La, 08:00
18.04.06
SENZA PAROLE
Povericucci
B. L'hanno arrestato.
A. Ohhh, povero.
B. Già.
A. E adesso la sventola?
B. Gli porterà le arance.
A. O i meloni?
Shangri-La, 08:01
02.04.06
SENZA PAROLE
Se c'è, un Dio
Piange inconsolabile il male che non dorme mai. Solo, in un bosco.
Shangri-La, 08:00
16.02.06
SENZA PAROLE
«In ottimo stato di conservazione»
Grazie, Luigi. Per aver dimostrato, tuo malgrado, che la verità, in mano agli imbecilli, non è che un'ossessione necrofila.
E se ci diranno che nel mondo la gente
o la pensa in un modo o non vale niente
noi che non abbiamo finito ancora di contare
quelli che il fanatismo ha fatto eliminare
noi risponderemo, noi risponderemo
No no no no no no no no
Shangri-La, 09:57
15.01.06
SENZA PAROLE
No comment
"Io mi sono rivolta alla mammana e ho rischiato la vita. Oggi sono qui per difendere la 194". Ha gli occhi lucidi Lorenza Masone, anche se sono passati trent'anni. Oggi di anni ne ha 63 (...) e racconta: "Anche allora non era semplice arrivare alla fine del mese, ho dovuto decidere di avere solo due figli. Così ho abortito più di una volta". Oggi scende in piazza "perché nessuna donna deve subire quello che ho subito io". "L'orrore della mammana che viola il tuo corpo con acqua bollita e sapone - quando va bene - è un ricordo indelebile. Ma la terza interruzione l'ho fatta in una clinica milanese che ti operava, nonostante fosse illegale. Bastava cucire 300mila lire". "Io stessa prestavo casa mia a un'ostetrica per gli aborti clandestini".
Testimonianza raccolta dal Corriere della Sera di oggi
Shangri-La, 16:03
14.01.06
SENZA PAROLE
Gennaio
Costeggio il Naviglio, in macchina, in queste mattinate gelide e terse.
Il respiro delle acque esala vapori lattescenti e la linea dell'orizzonte è orlata di nebbia appena imbiondita dal sole, distesa a velo sui campi.
Guido a radio spenta, mentre svaporano piano i tormenti di tutta una vita.
Non c'è nulla che valga la pena e tutto che valga la gioia.
Anche quella, misera, di rabbrividire nel gennaio della propria vita.
Shangri-La, 08:11
12.01.06
SENZA PAROLE
Mi scoppia la testa
"Il dottore m'ha spiegato - ha rivelato la sublime Marcuzzi - che ho un seno ghiandolare: io corro a diminuirlo, ma lui cresce, cresce, cresce".
E' fantastico. La mitopoiesi moderna indossa il camice, impugna il bisturi e si esprime in termini medico-scientifici.
E l'invasata sacerdotessa di Apollo dei giorni nostri è una Satragni con le orbite al cielo, che esclama: "oddio, ha fatto boom!".
Shangri-La, 08:16
06.12.05
SENZA PAROLE
Ha chiesto una donna e...
Caduti dalle nuvole i genitori dell'adolescente che ha violentato una 14enne. "Tutto gli abbiamo dato. Niente gli mancava - dice la madre in un'intervista al Corriere della Sera - Chiedeva la Playstation 2, ecco la Playstation 2. Chiedeva soldi, pronti i soldi. Le scarpe da tennis firmate, pronte! I jeans di Dolce e Gabbana, eccoli qua...".
Shangri-La, 16:01
15.11.05
SENZA PAROLE
Della lungimiranza
- Certo che le donne sono una palla al piede.
- ...
- Un peso, un problema devastante per le aziende.
- ...
- Con questa menata della maternità, eh!
Shangri-La, 08:00
SENZA PAROLE
Cretinoir
Dura la vita dello scrittore. Insomma non crediate, cari miei, che sia tutto sterco quello che puzza. Trattasi, a volte, di concime chimico.
Shangri-La, 08:00
14.11.05
SENZA PAROLE
'Ndocoio coio
Potenza del Tamiflu. I Giappo hanno scoperto che la simpatica pastiglietta ti salva (con beneficio d'inventario) dalla peste dei pennuti, ma ti induce a buttarti di sotto.
Shangri-La, 08:00
10.11.05
SENZA PAROLE
Fantasia al potere
Ricchi premi (si fa per dire) e cotillons per i genitori in dolce attesa che riusciranno a immatricolare i nascituri entro la fine del 2005. Niente trippa per neonati, invece (e nessuna agevolazione per chi sottoscrive un mutuo), nella Finanziaria del 2006. In compenso, alle gestanti pensa il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo in Mastella, che s'è messa in testa di promuovere il parto naturale in Campania.
Benissimo. Mi chiedo solo come. Forse che la signora, animata dal desiderio di condividere con le partorienti la soddisfazione carnale "del grande mistero della vita bla bla bla...", abbia in animo di presentarsi in tutte le sale travaglio del Regno borbonico con mascherina, camice, guanti e legge regionale sottobraccio?
Shangri-La, 21:00
07.11.05
SENZA PAROLE
Milano città chiusa
Parigi in fiamme. Berlino che segue a ruota. E noi qui, a girarci i pollici in attesa del boom.
Che non è detto accada. E non è detto che questo sia un bene.
Succede questo, qui. Che la città non c'è. E' emigrata, s'è chiusa in casa, è fuori porta.
Ha deciso d'impiccarsi alla cintura dell'accappatoio.
Non prima d'aver fatto un giro all'Ikea, però. Al Carrefour. All'Auchan, all'Ipermercato, all'Esselunga.
Sì, ha fatto così, Milano.
E' andata a comprarsi uno sgabellino da montare, seguendo scrupolosamente le istruzioni.
Poi s'è presa un pollo alla griglia, un po' di patatine al forno, un'insalatina.
L'ultima cena.
Ha aperto la scatola della Bassetti, un regalo per il prossimo Natale, e ha festeggiato in anticipo.
Shangri-La, 14:05
19.10.05
SENZA PAROLE
Malelingue sabaude
Dicono sia arrivato in ospedale vestito da lady.
Shangri-La, 09:23
04.10.05
SENZA PAROLE
Finding Nemo
Si sta, noi due, vanamente variopinti nell'acquario, affacciati sul grigio via vai d'una sala d'aspetto, indecisi se curarsi di non intorbidare ulteriormente l'acqua o piuttosto nuotare in alleanza con la nostra stessa melma. Si cede, talvolta, alla tentazione di sabotare l'impianto di riciclo, cacando indefessi nella vaschetta, in attesa che i collezionisti di pulci d'acqua ci scodellino fuori dalla teca, via, in mare aperto. Ed è ciak, ogni volta, sulle ultime battute del copione, tra la gioia del riscatto e il senno di poi, quando ci si ritrova a galleggiar perplessi in un sacchetto, come pesci da luna park, mentre uno domanda "E adesso?" all'altro, che trattiene a stento le risa.
Shangri-La, 18:39
23.08.05
SENZA PAROLE
.
E stato qualcosa di piuttosto inquietante ma non di pauroso
Shangri-La, 15:15
19.08.05
SENZA PAROLE
Fermi al palo
Sarà la disorganizzazione, sarà la solitudine, sarà lo spaesamento che regna sovrano nelle Università. Fatto sta che a molti, dopo un po' che frequentano uno dei nostri atenei, va in bomba il cervello. Non connettono più, si trascinano in maniera insensata e si infilano in un tunnel del quale non vedono la fine. A casa, rassicurano parenti e amici: "L'esame è andato bene: 28. Ho avuto solo una piccola incertezza, alla fine". E così via, mese dopo mese, anno dopo anno. A scadenza regolare, escono presto, la mattina, per correre all'appello a riempire un fantomatico libretto di firme e voti. Fino a che, un bel giorno, annunciano la data della seduta di laurea. E più si avvicina la sospirata discussione della tesi, più cresce il panico e prendono corpo, nella mente, le peggiori fantasie. Fuggire? Suicidarsi? Ammazzare i genitori? Svelare il terribile e vergognoso segreto? Da lì in poi, tutto è possibile. C*, fidanzata di A*, è arrivata alla soglia di un inesistente diploma. Pochi giorni prima che si scoprisse che aveva dato solo pochi esami, è scappata di casa. Non ne hanno avuto notizie per anni. Poi un giorno A* l'ha incontrata per caso, a Firenze. Faceva la cameriera.
Shangri-La, 12:35
18.08.05
SENZA PAROLE
Scemo for president
"Credo nel risparmio, credo nell'avere una casa, credo nella pulizia, credo nella ginnastica". Cristopher Walken, candidato alle presidenziali Usa del 2008.
Shangri-La, 15:35
16.08.05
SENZA PAROLE
Passeggeri sull'orlo di una crisi di nervi
Mi dice: «Sono tutti andati. Fuori di cucuzza. Bruciati».
«Ellamadonna, cos'è successo?».
«Presi dalla psicosi. In pieno panico».
«Uh».
«Il tempo era brutto, l'aereo ballava un po'. A un certo punto, uno ha cominciato a gridare "Hostess, hostess!"».
«C'è da capire, ne cade uno a settimana, ormai».
«Dopo un po' un tizio si mette a belare: "Sento un rumore strano!"».
«Bell'atmosfera».
«All'atterraggio, tutti si sono scartavetrati le mani in un applauso corale mentre una voce cavernosa, dal fondo, lanciava un urlo liberatorio: "Siamo vivi!!!"».
Shangri-La, 17:04
19.07.05
SENZA PAROLE
Schiaffo alla miseria
Negozio Ralph Lauren, via Montenapoleone.
Entra la classica sciura incartapecorita e ingioiellata, con cane a sagoma di topo al seguito.
"Cerco un maglioncino per il mio popi", chiede.
"Prego, s'accomodi", la invita il commesso, mentre accompagna al piano superiore chihuahua e padrona.
"Di che colore lo vuole?", chiede il buonuomo, mentre squaderna un'ampia scelta di tonalità.
Con l'artiglio adunco, lei indica quello giallo. "S'intona col pelo, vero?".
"Come sei bello, come ti sta bene!", cinguetta poi, quando fa provare l'affarino al coso.
Il cagnetto abbaia un po' istericamente, ma approva l'acquisto. "Sceglie" pure un nuovo guinzaglio, il ragnetto - "ti piace, amore?" - e se ne esce sculettando, griffato da testa a coda. Il prossimo Natale, mi raccomando: d'obbligo il telefonino per cani a forma di osso.
Shangri-La, 14:04
13.07.05
SENZA PAROLE
Scrivere col sangue
Memore dell'imperativo nietzschiano, fiorisce, tra le mani di moribondi sotto emotrasfusione, una letteratura imbrattata di ketchup, sciolta in lacrime di glicerina. E coltiva, truccata di pallore tossico da zoo berlinese, passioni obitoriali che chiama impegno civile virgola rivoluzione virgola lotta dura senza paura virgola verità punto.
Shangri-La, 12:34
08.07.05
SENZA PAROLE
Uragano Dennis
Giuro. Per un attimo ho pensato alle solite esagerazioni di quelle dame della carità di Radioitaliasolomusicaitaliana.
Shangri-La, 09:28
28.06.05
SENZA PAROLE
Mary con la ipsilon, forse
Era tale la passione.
Così bruciante il furore.
Tanto irriducibile il convincimento amoroso.
A tal punto indimenticabile l'amplesso.
Che quando gli chiesero: "Come andò quella straordinaria notte del giugno 2003?", fu lì lì per dire: "Uno sballo".
Ma poi fu assalito da atroci dubbi.
La spazzatura. Se c'è una prova sta lì, pensò. E corse a frugare nel sacchetto, casomai un preservativo usato gli desse conferma che sì, aveva consumato.
Ravanando ravanando, ne uscì col trofeo penzolante e ciancicato.
"L'avevo detto io", annunciò trionfante agli amici, "e adesso birra per tutti!". Ci brindò sopra al bar, con i pari suoi. Ma il nome di quella, proprio non lo ricordava.
Samantha col tiacca? Jessica con la gei? Marika col cappa?
Shangri-La, 16:51
10.06.05
SENZA PAROLE
Senza famiglia
"Giuliana ebbe la fortuna di avere una famiglia, mentre Clementina...". In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Valentino Parlato ammette a malincuore che il sequestro della Cantoni è stato percepito come un rapimento di serie B "da tutti. Dal mondo pacifista, dai mezzi di informazione, dall'opinione pubblica". Parlato è una persona intelligente, non credo certo che vi siano toni di stupore in quel che constata. Dovrebbe saperlo, no?, di che pasta sono fatti quelli che s'infervorano nei ritagli di tempo, quando non hanno nulla di meglio da fare, languono argomenti migliori e con affanno cercano motivi plausibili per incazzarsi gratuitamente, travasando un po' della loro bile in eccesso sul mondo, dietro l'alibi di ferro dell'impegno politico e morale. Che poi queste son cose che creano sempre un po' di seguito, tanto più che di gente che coltiva sensi di colpa come gerani sui balconi ce n'è sempre in abbondanza. Quanto poi alla sacra famiglia del Manifesto, beh, ho già dato. Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Niente di nuovo tranne il ridicolo. Il modo in cui Parlato si spiega l'interessamento tiepido di media e pasionari vari rispetto a questo caso ha infatti dell'umoristico. Dunque, perché della Cantoni se ne sono fregati pressoché tutti? "Un po' perché Clementina faceva un mestiere modesto, non era una giornalista, assisteva le donne...". La Pari e la Torretta erano volontarie quanto la Cantoni, eppure c'è stata per loro una massiccia mobilitazione, contesta a Parlato l'intervistatore. Ed ecco la sorprendente risposta di Valentino vestito di vecchio: "Sì è vero. Però occorre tener presente che le due Simone furono le prime due donne italiane a essere sequestrate. E poi avevano lo stesso nome. Questo, credo, alzò il tasso dell'emotività". Oh. Sentili, i paladini dell'informazione, che lamentano l'ingerenza di interessi economici nell'esercizio del loro nobile lavoro (che non è modesto, dunque, par di capire). Sentili, come ammettono quasi senza rendersene conto che la cosiddetta notiziabilità e tutti i loro fottuti principi, nonché le loro indignazioni a tempo perso, sono solo questione di marketing e affare da copy.
Shangri-La, 12:03
06.06.05
SENZA PAROLE
Striscia la notizia
E' andato in onda pochi minuti fa, al Tg5 delle venti, un servizio suggerito dalla boutade leghista di invocare il ritorno della lira. Il giornalista va in un negozio di scarpe dove, pare, si riesca ancora a pagare tranquillamente con la vecchia valuta. Possibile, mi chiedo? Intervistano il proprietario del negozio e mi dico: "ma io questo tizio l'ho già visto". L'inquadratura si allarga e riconosco perfettamente il posto dove ho appena comprato un paio di sandali e dove ho già fatto moltissimi acquisti. 'Sta faccenda delle lire però non mi torna. Figuriamoci. E' già difficile trovare qualcuno che paghi in contanti, visto che tutti fanno come me, carta di credito e via. Ma no, insistono, e per essere più credibili maneggiano mazzette di banconote, giurando e spergiurando che sono in tanti a presentarsi lì con Maria Montessori e compagnia briscola e che non c'è nessun problema: i prezzi sono tutti in euro, ma basta un convertitore et voilà, tu paghi in lire e loro ti danno il resto in euro. Non ci credete? Il giornalista piazza il microfono davanti a una signora bionda, che stringe in mano un rotolo di 50 e centomila lire. "Come mai paga in lire, signora?". E lei, pronta: "Le ho trovate in un cassetto!", mentre la inquadrano coi suoi acquisti sottobraccio. Oh, finalmente ho capito tutto. La signora è la persona alla quale una settimana fa ho pagato le mie scarpe e credo proprio sia la moglie del proprietario del negozio. Non solo non si vergognano, 'sti commercianti, d'aver praticamente raddoppiato i prezzi al momento del passaggio all'euro. Fanno pure dell'ironia e cacciano balle senza remore, per un po' di sporca pubblicità. Ora mi manca solo di venire a sapere che il giornalista è figlio di 'sti due tapini, così il cerchio è chiuso.
Shangri-La, 20:31
19.04.05
SENZA PAROLE
Per le amiche, Cassandra
Sfacciatamente mi complimento con il mio istinto.
Shangri-La, 18:59
31.03.05
SENZA PAROLE
Finalmente è finita
Alla prossima reincarnazione, scegliti un marito un po' meno testina, Terry.
Shangri-La, 18:16
22.03.05
SENZA PAROLE
Ma dimmi una bugia!
Erano lui e lei, in paradiso. Soli e senza intrusi tra loro. La cacciata è arrivata in fretta, nel giro di pochi mesi. Prima qualche indizio, un sospetto. Poi la certezza: c'è un altro, ha pensato. Teneva duro, lui, eroicamente, ma ogni giorno di più il terzo incomodo si faceva largo tra loro. Ti amo ancora, ti amo lo stesso, ti amerò sempre, spergiurava lei, mentre preparava il letto a quell'altro. Teneva duro, lui, eroicamente, finché lei, in un giorno da dimenticare di inizio marzo, gliel'ha presentato. "Ti piace? E' il tuo fratellino, fagli un bacino". "No". "Su, da bravo". "Quando torni a casa, mamma?". "Fra due giorni". "Ma questo lo lasci qui, vero?".
Shangri-La, 16:48
04.02.05
SENZA PAROLE
Stile libero
In piscina, dondolando mollemente, appeso al galleggiante. "Ciao, come-ti-chiami-quanti-anni-hai-sposata-fidanzata-convivente-sperabilmentesingle?". "?". "No sai, perché...". "Ah, certo". "E quindi hai un figlio?". "Già". "Ma non mi dire". "Eh". "Vabbeh, allora ti presento mio figlia". "?". A bordo vasca, la ragazza mi rilancia un sorrisetto imbarazzato. Si sistema la cuffia e parte in quarta.
Shangri-La, 18:07
24.01.05
SENZA PAROLE
E povero anche il cavallo
La carezza di Ciampi sulla bara di Simone
"Prima che i quattro fari si avvicinino il presidente Ciampi, la signora Franca, Gianni Letta, Follini e Martino per il governo, Fassino per l'opposizione, Fisichella e Contestabile, vicepresidenti del Senato, incontrano il povero padre, la povera madre, la povera moglie e il povero fratello di Simone". Andrea Garibaldi, oggi sul Corsera
Il figliuolo si slanciò verso di lui, ed egli gridò: - Qua, piccino, che ho ancora calda la mano! - e gli passò la mano intorno al viso, dicendo: - Questa è una carezza del re. (Cuore, Edmondo De Amicis)
Ho visto un re! Ah beh, sì beh, ah beh, sì beh... Un re che piangeva seduto sulla sella, piangeva tante lacrime... ma tante che bagnava anche il cavallo Povero re! E povero anche il cavallo! (Ho visto un re, Fo-Jannacci)
Shangri-La, 21:43
23.01.05
SENZA PAROLE
Se ci sei, guarda giù
"Buongiorno, posso entrare? Sto distribuendo volantini che spiegano com'è importante leggere la Bibbia".
Niente di nuovo, sotto il cielo d'acciaio di questa domenica mattina. La solita litania questuante degli sfigati di Geova s'è fermata stamane sotto casa mia.
Ma c'è un un fatto inedito in questa rituale catechesi domenicale. La voce è quella di un bambino. Alle sue spalle, la madre sovraintende compiaciuta al discorsetto sciorinato dal figlio. Me lo immagino, tra vent'anni, raccontare alla fidanzata scampoli della sua infanzia: "La domenica mattina, mia madre mi portava di casa in casa a convertire la gente e tutti mi sbattevano la porta in faccia". Non lo lascio finire. Sono tentata di aggredire verbalmente quella sciagurata e di chiederle cos'abbia nella testa, oltre a un bel po' di segatura. Ma di fronte al bambino non posso. "Mi spiace, non siamo interessati, qui, alla Bibbia".
Shangri-La, 19:53
09.01.05
SENZA PAROLE
Apocalittici e integrati
"Con questa catastrofe, Dio ha voluto dare uno spunto di riflessione".
Vittorio Messori, oggi su Tg2 Dossier
Shangri-La, 00:19
26.12.04
SENZA PAROLE
Ah, beh
Leggo su Tgcom:
Maremoto alle Maldive
le star del calcio salve
Tutti illesi i numerosi calciatori che erano in vacanza sugli atolli
Menomale, va. Stavamo in pensiero.
Shangri-La, 19:18
21.12.04
SENZA PAROLE
Conoscerete la nostra velocità
Non esistendo per (quasi) tutti la verità e non rimanendo altro, sul tavolo da gioco, che carte taroccate - recanti l'una l'effigie di un Cristo in croce, l'altra di un Voltaire, l'altra ancora di un Nietzsche -, si sta nel traffico di punta, tra lo strombazzare di un'auto e lo sfrecciare di una moto, come buzzurri alla guida d'un calesse.
Shangri-La, 13:55
10.12.04
SENZA PAROLE
Scemo, scemo!
C'è gente impagabile. Gente che piazza il culo sulla sedia e conciona sui massimi sistemi con somma disinvoltura. Osservo questi che palleggiano tra le dita i destini del mondo, la politica del cortile, i fatti di costume, dio e la filosofia, indecisa se ammirare cotanta sicumera o allontanarmene inorridita. Non so. E' che le lingue sciolte fanno sensazione, di primo acchito, ma poi. Mi vien da pensare che quel poco che so - davvero poco - mi è costato immane fatica e grande dispendio di neuroni. E proprio perché ne conosco i tranelli, quello è il terreno sul quale più esito. Ora, toccherebbe a me rileggere con cognizione di causa l'ultimo articolo di Severino sull'embrione, apparso sul Corsera di qualche giorno fa. Dovrei perché - tanto per cambiare - il buon Emanuele ha fatto incetta di grandi complimenti, dal cretino allo scemo (in modo più o meno paludato). Ma poi mi rendo conto che è tutto inutile. E quindi va bene: è cretino, è nichilista e lo pagano pure.
Shangri-La, 17:57
04.12.04
SENZA PAROLE
Rifiuto solido urbano
Sola, finalmente. Tutto un mondo deflagra in lei, mentre spinge a forza dietro la porta chiusa a chiave la folla di sospetti, rimproveri e sguardi indagatori che da mesi la insegue e ora bussa furiosa. Fuori. Tutti fuori. Serra le mascelle, stringe i pugni, poggia i piedi contro il muro, a far leva, e prega un dio, uno qualunque. Non voltarmi le spalle anche tu, devo finire, lo supplica. E' un masso che rotola, inesorabile. Le preme le reni, la travolge in un'ultima spinta ed esce da lei con un grido soffocato. Fuori! Fuori anche tu. Stremata, cerca a tentoni le forbici, si risolleva e taglia il cordone. Non voglio guardare, non voglio. Ma poi non resiste. Lo tocca piano, a palpebre socchiuse, gli mette una mano sulla bocca, per tacitarne il pianto, cede al desiderio e apre gli occhi. Come sei, come sei. Lui è un inerme tremito di freddo, un pianto disperato fatto a immagine e somiglianza che la trafigge per sempre. Non posso, non posso. Raccoglie tutte le sue forze, apre il sacco nero e lo adagia dentro. Piange, lo accarezza, non ti accorgi di niente, gli sussurra, e stringe il nodo. Il sacco si dibatte, urla, si muove, si muove, si muove, si muo... Fine. Finito. Svuotata, si rialza, ripulisce di sangue e placenta e piano si riveste. Prende il sacco, esce e raggiunge a fatica il cassonetto più distante da casa. Solleva il coperchio, lo getta e torna sui suoi passi, mortalmente sollevata. E sola, finalmente.
Shangri-La, 12:46
21.11.04
SENZA PAROLE
Oh happy day
Il calendario 2005 di Frate Indovino?
No, grazie.
Un euro per la giornata mondiale dei bambini?
Ho solo una moneta da due euro, mi spiace.
Tre euro per un chilo di riso, il ricavato in beneficienza?
Dannazione, ho lasciato il portafoglio a casa.
Una libera donazione tramite bollettino postale per i biglietti d'auguri realizzati da pittori che dipingono con la bocca o col piede?
Mah. Ci penso.
E la bustina salvavita dell'Unicef, che con una dose di sali reidratanti salva la vita di un bambino affetto da disidratazione acuta?
Eh? Fatemi capire. Con 0,07 euro - il costo di una bustina - si salva una vita e voi mi dite che 2 milioni di bambini sono morti quest'anno per disidratazione e che "secondo l'Unicef queste morti sono inaccettabili, proprio perché bastano pochi centesimi per evitarle"? Ma quand'è che vi licenziano tutti?
Shangri-La, 18:50
15.11.04
SENZA PAROLE
Cretinismi collettivi
"Piace perché è un fenomeno incomprensibile. Non si capisce assolutamente perché possa piacere. E appena si capirà, smetterà di piacere".
Cesare Lanza dixit
Shangri-La, 20:02
02.08.04
SENZA PAROLE
Glasnost
- Guardi, se lei passa al Conto *** gode di parecchi vantaggi.
- Ah sì'? Sentiamo. Io mi sono stufata alquanto dei vostri disservizi e volevo addirittura chiudere il conto da voi.
- Beh, intanto è un conto a canone fisso.
- Quanto risparmierei?
- Dipende da quanti prodotti intende acquistare. Non ha intenzione di investire?
- No. Non ci tengo a moltiplicare i miei quattro pidocchi.
- Comunque lei ha ben poco su questo conto, per cui le conviene lo stesso.
- Faccia un po' di calcoli: quanto risparmierei?
- Dunque, al momento lei paga 20 euro di spese di gestione conto, poi ci sono le comunicazioni bancarie e infine le spese di trasparenza, che dipendono da altri fattori.
- Oh sì, le vostre indispensabili comunicazioni. Mi è scaduta la carta di credito e non vi siete nemmeno sprecati ad avvertirmi in tempo. E poi 'ste spese di trasparenza non so manco cosa siano. A quanto ammontano?
- Mah, non so. Difficile dirle. Proprio per questo le consiglio di passare al Conto ***: almeno lì il costo mensile è fisso e non ci sono spese nascoste.
- Trasparenza, eh?
Shangri-La, 15:35
30.07.04
SENZA PAROLE
Working day
- Com'è andata oggi?
- :-(
- Allora?
- Una dura giornata di ozio.
- In cosa diversa dalle altre?
- A un certo punto, non sapendo più cosa fare, sono andato in bagno e mi sono lavato i piedi.
Shangri-La, 21:33
26.07.04
SENZA PAROLE
Dietro un silenzio
Mi conosco. Arriva sempre il momento in cui salgo in macchina, giro la chiave e il motorino d'avviamento fa i gargarismi, girando a vuoto. Riprovo dopo una pausa meditativa a dita incrociate. Niente. L'innesco latita e la quattroruote si pensiona, parcheggiata a lato della vita. Non resta che scendere, chiudere la portiera e rientrare in casa. E' successo di nuovo, mi dico, lo presentivo nei cumulonembi che lievitano imbrociati all'orizzonte, nei borbottii sfastidiati del cielo e nel grigiobuio che scalza il giorno prima dell'ora. Le avvisaglie mi sono chiare: la voce che si spegne, la mano stanca e una strana quiete rassegnata sono antiche compagne di strada. Amiche forse no, ma salvavita anti corto circuito, quello sì. "Perché non parli", mi sento dire, mentre mi muore in gola il troppo e il nulla che avrei da dire, taciuto dietro il sorriso di vetro di chi per un attimo, un attimo solo ti ha visto sulle assi di un palcoscenico, mattatore di un dramma in unico atto in cui ora chiami l'applauso del pubblico, ora ne invochi la maledizione e strepitando e pestando i piedi "dammi un segno", urli, "e reagisci, perdio!". Ma il motorino non gira, la benzina non c'è, la macchina non parte e del resto tu, con me, non saresti mai voluto venire.
Shangri-La, 17:41
23.07.04
SENZA PAROLE
Due, anzi tre
"Che tipo di persona è questo assassino?". "Uno normale. Uno c |