ANIME SALVE


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16.03.11

MIGLIOR COMMENTO

Calati juncu ca passa 'a china

Stamattina all'edicola incontra un tizio che commenta: "Non è il nucleare, è colpa dei giapponesi: sono disorganizzati!". "E tu, nulla?" chiedo stupita. "Sì, adesso mi metto a litigare con i deficienti". Se della vis polemica non rimane a mio padre che la "i" marcata e rabbiosa di "deficienti", alla bagariota, è vero disastro nucleare.

29.10.10

MIGLIOR COMMENTO

E lasciatemi scopare, perdio!

«È solo spazzatura mediatica, io sono qui per parlare di immondizia vera», S.B.

01.06.10

MIGLIOR COMMENTO

Pettinar le bambole

«Non si ha neppure coscienza del rapporto tra lavoro e salario. L'attività pare arbitrariamente imposta ed arbitrariamente retribuita. Si ha l'impressione d'essere un po' come ragazzi ai quali la madre, per farli stare tranquilli, dà a infilar perline promettendo, per dopo, le caramelle». Simone Weil, La condizione operaia

30.04.10

MIGLIOR COMMENTO

Mutatis mutandae

Giammai fu para-leccaculismo nei confronti del paron dalle belle braghe bianche. Trattasi piuttosto di feltrismo sostiene Nicola Porro. E non vi crediate che l'esimio Vittorio e tutti i suoi confratelli, aggiunge Paolo Mieli, non credano fermamente a quel che scrivono: ci si levi di mente l'idea balzana che questo sia giornalismo da servi. Del resto, come ebbe a dire Pavese: "Nessuna donna fa un matrimonio d'interesse: tutte hanno l'accortezza, prima di sposare un milionario, d'innamorarsene".

18.04.10

MIGLIOR COMMENTO

Professione: pupa

“Se succede qualcosa di grave, me ne accorgo perché sento i vecchietti parlarne alla fermata del bus”, Maria Teresa Lombardo

20.09.09

MIGLIOR COMMENTO

Pride and Prejudice

«Ogni volta che penso a Jane Austen, penso a un'amica che ha un gran caratteraccio, polemica e attaccabrighe, ma che è anche quella che al momento buono sa darti il consiglio giusto, la più acuta e lucida osservatrice degli esseri umani che io abbia mai conosciuto», Joe Wright

11.08.09

MIGLIOR COMMENTO

Finché c'è verità, c'è speranza

«Perché non dire che la mafia si è accasata al nord, in Lombardia, dove vive e vegeta sotto la protezione di Chiese e cappelle private, tra le mura di movimenti ecclesiali abili nel muovere capitali e affari dietro il prestanome di no profit? Si dice, si sussurra... ma appena appare il nome di Comunione e Liberazione o ancora peggio la sua longa manus affaristica, ovvero la Compagnia delle opere, allora si ha paura, si tace, non si ha il coraggio di affondare il bisturi perché si temono ritorsioni o di carattere politico, o di carattere economico o giudiziario-ecclesiastico. Tutti sanno che la Lombardia è in mano a Cl nei campi dirigenziali e alla Compagnia delle opere nei campi economici. Come si può negare ormai che negli ospedali pubblici chi ha le leve del potere è Cl? E che dire delle testate giornalistiche?», Don Giorgio de Capitani, a local hero

29.05.09

MIGLIOR COMMENTO

Brunetta, fottiti

Su un manifesto elettorale: «Con noi Lazzaroni* in Europa».

*Adolfo, nella fattispecie

06.05.09

MIGLIOR COMMENTO

Ma sarebbe sembrato che

Parlo seria seria con l'esperto di stitichezza. E mi vien la tentazione bastarda di titolare il pezzo: «Stronzi, come liberarsene».

27.02.09

MIGLIOR COMMENTO

Risonanze

«Caso Eluana, indagato il padre. Il cardinale: se ha ucciso è assassino»
«Vandali in classe: danno fuoco al crocifisso»

«Gli ex compagni: la Betancourt ci rubava il cibo»
«GF, nella Casa è guerra per il cibo»

12.01.09

MIGLIOR COMMENTO

Il peggio di sé

«Pensiamo che una volta terminato il conflitto, torneremo a essere buoni, onesti. Ma non è così». David Grossman

30.10.08

MIGLIOR COMMENTO

Questo è amore

Un mio affezionato lettore:

«Cosa pretendi da una che si chiama P.?».

«Io, prima di tutto, manderei la signora L.P. a praticare la professione di bracciante agricolo, onde si renda conto di cosa significhi lavorare per portare il pane a casa...».

«Vedi, ammetto di essere un po' troppo diretto... ma ritengo anche che VERAMENTE la gente in italia non sia disposta a lavorare... la signora P. ha quello che ha non perchè sia brava e bella (anzi), ma perchè suo nonno, con ogni probabilità, si alzava alle cinque di mattina per andare a lavorare... penso che un po' di quella vita non farebbe male a nessuno».

20.10.08

MIGLIOR COMMENTO

Ricordati di non ricordare

«Per saper vivere bene bisogna avere cattiva memoria e buona salute»: saggia donna, Ingrid Bergman.

09.02.05

MIGLIOR COMMENTO

L'aria che tira

"Premettendo che non mi sto riferendo al singolo episodio citato da Tasca, quello che percepisco io è una tendenza diffusa al rifiuto tout-court, al no pasarán deciso e irrevocabile, una sorta di lotta a chi la dice meglio, una continua confutazione dei ragionamenti altrui.
Forse si è indugiato troppo in passato sull'innaturale sistema del "volemose tutti bene", ma trovo che anche il sistema opposto di naturale abbia ben poco. Tu dici di sentirti parte di quel nemico insonne che sta sempre all'erta per scovare l'errore altrui (concessione su cui ho delle riserve), ma mi sembra che anche tu abbia provato sulla tua pelle una sequela di attacchi portati a testa bassa e con il paraocchi ben calato sulla faccia, una tipologia di attacco cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi tempi. Il clima è diffuso, e mi viene oziosamente da chiedermi che cosa può essere stato a far scattare la levetta.
Una teoria in merito ce l'ho: credo che l'epoca pioneristica dei blog sia terminata, che ora si stia cominciando a cercare una definizione ulteriore alla definizione di blogger. Lo spazio che ci si era ritagliati comincia a stare stretto, si sente la necessità di prendere la distanza da certi atteggiamenti su cui in passato si soprassedeva. Forse perché il blog è altro da prima, e lo spartiacque è stata la visibilità data da certi media, la calata degli Unni a tirar fuori da chi si è ritenuto più utile al sistema (ma come parlo?) quello che poteva diventare business.
Non lo so, forse è una visione alla Candy Candy, ma io mi sono sempre sentita più vicina alla sua amica, come si chiamava quella stronzissima, per cui tenderei a pensare che non sia il buonismo a farmi parlare. Ma semplicemente la voglia di poter tornare a scrivere quello che mi pare senza il timor di vedermi intruppata in una guerra che, per altro, non è la mia".

Fainberg, via e-mail

07.02.05

MIGLIOR COMMENTO

Over the rainbow

"Quello che mi stupisce (e, un po', mi infastidisce), sempre, in queste discussioni, è la auroralità-ingenuità di chi vi scrive sopra: sembrano tutti "nati ieri" - over the rainbow - è come se dicessero: il mondo è assolutamente nuovo e quello che conta è la lettura che ne faccio io. In ciò miracolosamente in billico, sempre, tra ybris/arroganza e ingenuo/romanticità. Odiano le bibliografie - prima di loro nessuno ha mai scritto niente sulla cosa - hanno idee su tutto. Sono tutti Angeli, sempre nel presente di dio - sono bimbi e quindi salvi?".

Gino Tasca, Compagnia di scrittura

11.09.04

MIGLIOR COMMENTO

Solo pistole ad acqua

Ti ho sentito sghignazzare l'altra sera. "Che c'è?" ti ho chiesto. "Hai letto qui?" e mi hai mostrato il titolo di questa intervista, qui riportata e commentata.
Strabuzzo gli occhi. "Che cosa? Sta dicendo che sa chi è stato? Fammi un po' vedere!". Leggo e rido come Franti, quell'infame. Non solo. Ora trovo qui la conferma che l'intera faccenda - spiace tanto per i morti - è sempre stata grave ma non seria: "Lotta Continua non aveva armi. Diciamo che lo so perché conosco gente che è stata dentro LC e poi ne è uscita perché LC non aveva armi e non era abbastanza radicale". E ancora, nei commenti: "LC aveva un gruppo di gente soprannominato "gli uccelli" che erano i "creativi" e si inventavano le manifestazioni". Gli uccelli. Dai, la battuta greve fatevela da soli che è fin troppo facile.

16.04.04

MIGLIOR COMMENTO

Io sono di sinistra. Problemi?

Ripeto, la sinistra che ragiona così è destinata a essere marginale e a non incidere mai su un problema che sia uno. Io sono di sinistra e penso:

- che l’Occidente, con tutte le sue contraddizioni, abbia raggiunto un livello di civiltà incomparabilmente più avanzata di ogni altra sulla terra, criteri oggettivi alla mano (democrazia, istruzione, sanità, diritti civili e delle minoranze, giustizia sociale, condizione femminile, libertà religiosa)

- che la lotta per il miglioramento delle condizioni sociali delle classi meno agiate nelle società occidentali va condotta esclusivamente con mezzi democratici e non violenti, in uno stato democratico

- che i popoli oppressi abbiano il diritto di ribellarsi anche con mezzi violenti ai propri oppressori, ma che ogni lotta terriristica sia destinata giustamente a fallire nel sangue perché colpisce persone, esseri umani, individui singoli, senza scalfire minimamente le basi del potere come la storia ha ampiamente dimostrato

- che chi si fa esplodere per morire da martire in attesa di non so quante vergini in paradiso, drogato dalla sua religione, è solo un povero coglione senza speranza, e chi lo induce a farlo un porco assassino da bombardare senza pietà

- che se uno muore ammazzato, è inutile e stupido contrapporgli un altro morto ammazzato sul versante opposto, no il mio è più morto del tuo, si è morto un italiano ma anche 300 iraqeni e allora?, fate schifo, siete niente, marginali, non contate e non conterete mai un cazzo, pacifisti da sfilata in centro, oppure siete giovani e allora è comprensibile, avete bisogno di passioni, amori e odii forti, o di scopare, ma a quarantanni dirigerete forse studio aperto

- che Berlusconi è al governo perché la maggioranza di questo paese l’ha votato e perché coloro che potevano farlo rimanere all’opposizione si ostinano a rimanere su posizioni di estrema sinistra velleitarie, morte e sepolte per sempre, e che dove praticate hanno fallito irrimediabilmente

- che la situazione economica dei cittadini dei paesi arabi è esclusivamente il risultato della forma di stato e di governo che la loro religione sembra imporre, e che le enormi ricchezze derivanti dal petrolio vengono convogliate nelle mani di quei pochi che in realtà se ne fottono dell’Islam e intanto incassano

- che se c’è in atto un genocidio in qualsiasi parte del mondo, è dovere delle società civili di tentare di impedirlo con ogni mezzo, possibilmente con una forza di interposizione che faccia meno danni possibile

- che l’America è un paese vasto e multiforme, che gli antiamericani per definizione siano quindi degli idioti, che Bush stesso sia un idiota incompetente come la maggior parte dei suoi collaboratori, ma non solo, che Bush sia stato eletto e si stia muovendo in conformità al volere di lobby affaristiche

- che la nostra tolleranza si debba fermare laddove vengano minacciate le basi portanti della nostra civiltà: noi dobbiamo accogliere e tollerare, chi viene deve rispettare e condividere i principi base del nostro vivere comune; altrimenti vada fuori dai coglioni

- che la sinistra, se non vuole definitivamente soccombere non alle destre (che non esistono) ma alle lobby affaristiche di tutto il mondo, deve smetterla di farsi di parole belle e iniziare a sporcarsi le mani e spalare merda; sveglia cazzo, il mondo non è e non sarà mai un Eden di uguaglianza e amore, e allora tanto vale cominciare pian piano a governare bene e occuparsi dei problemi del mondo con concretezza e pazienza, ma anche con la forza e la convinzione di stare dalla parte giusta; basta martellarsi i coglioni tutti i giorni, basta autoflagellazioni pubbliche, affanculo Bertinotti, Rizzo, Pecoraro Scanio, i partiti del 4% non esistono se non per dare una poltrona a un culo, vanno ignorati a costo di perdere questo giro, ma finalmente avremo una sinistra con un’identità precisa, definita, unica, a cui si possa aderire con convinzione

- che basta porca puttana a considerarci, come occidentali, la causa di tutti i mali del mondo, e l’Africa sta male per colpa nostra, e il Sud America l’abbiamo affossato noi, e l’imperialismo e il colonialismo e il cazzo che vi frega; che ballino un po’ meno la samba e facciano un po’ meno guerre per i diamanti e il petrolio e le loro religioni del cazzo, invece di dare sempre la colpa a me, che lavoro 10 ore al giorno e mi diverto poco. Il nostro benessere da un bel po’ non è dovuto al colonialismo e all’imperialismo, ma allo sbattimento di tanta gente tutti i giorni, alle nostre istituzioni democratiche, ai sacrifici che si sono sobbarcati i nostri vecchi, alla nostra civiltà. Vada al governo la sinistra, lavori per ridurre le diseguaglianze, per colpire le lobby affaristiche che affamano i paesi poveri, fermare le case farmaceutiche che impediscono di produrre farmaci a basso costo e contemporaneamente ci inducono a pensare che siamo tutti depressi per venderci antidepressivi, stia con l’America quando è giusto e contro quando sbaglia.

Io sono di sinistra, problemi?


M, su Macchianera

09.04.04

MIGLIOR COMMENTO

Aria limpida

"L'Islam crede di potersi servire dello strumento tecnologico, che per loro si sta affinando, diventando sempre meno bricolage. Ma gli islamici che hanno scoperto la tecnica non hanno capito che cavallo di Troia si sono messi in casa. Perché sarà la tecnica a prendere il comando, quella Tecnica - non parlo semplicemente della macchina, ma di tutto il sistema scientifico-giuridico-finanziario-etc. - cui la filosofia ha mostrato la strada spalancata per il dominio sulle cose dopo aver rimosso il limite dell'agire rappresentato da Dio. La Tecnica prevarrà, come con il cristianesimo, la democrazia, il capitalismo: da servo diventerà signore che subordina tutti i vecchi signori che tentano di servirsi di essa per realizzare i propri fini. (...) Ma proprio nella filosofia contemporanea il dialogo - che per me non è ciò che salverà l'uomo - ha assunto un connotato ulteriore: se non esiste una Verità assoluta, ciò che fino a Hegel era la Verità si frantuma nei punti di vista molteplici che erano in contrasto tra loro. Allora, si dice, dialoghiamo piuttosto che ucciderci. Senonché, senza verità assoluta, il dialogo non può essere che scontro tra fedi. Ma le fedi che dialogano, fino a un certo punton si intendono: poi, se sono incompatibili, possono solo combattersi. Ad assoggettarle, ripeto, ci sarà solo la Tecnica. Una terribile pax tecnica che è violenza allo stato puro".

Emanuele Severino, intervistato da Edoardo Vigna su Sette di questa settimana

24.03.04

MIGLIOR COMMENTO

Rumor di passi

Scrivere è una serratura che, da solo, "Io" non può aprire.
Esporre qui le parole è un sfida a scardinarla.
Nessuno sa cosa c'è, oltre, e se c'é, e quanto ci sia.
E il punto fermo alla fine di ogni frase è un'attesa, un ascolto, e la speranza di udire finalmente rumor di passi.

Effe, su Falso idillio

Shangri-la. Un weblog per tutti e per nessuno.

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