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11.08.09
MIGLIOR COMMENTO
Finché c'è verità, c'è speranza
«Perché non dire che la mafia si è accasata al nord, in Lombardia, dove vive e vegeta sotto la protezione di Chiese e cappelle private, tra le mura di movimenti ecclesiali abili nel muovere capitali e affari dietro il prestanome di no profit? Si dice, si sussurra... ma appena appare il nome di Comunione e Liberazione o ancora peggio la sua longa manus affaristica, ovvero la Compagnia delle opere, allora si ha paura, si tace, non si ha il coraggio di affondare il bisturi perché si temono ritorsioni o di carattere politico, o di carattere economico o giudiziario-ecclesiastico. Tutti sanno che la Lombardia è in mano a Cl nei campi dirigenziali e alla Compagnia delle opere nei campi economici. Come si può negare ormai che negli ospedali pubblici chi ha le leve del potere è Cl? E che dire delle testate giornalistiche?», Don Giorgio de Capitani, a local hero
Shangri-La, 10:46
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