ANIME SALVE


Alla finestra

Volti, mari e bellezze senza tempo.

Argomenti

BOOKMARK
GLORY DAYS
I NUOVI RACCONTI DEL MARESCIALLO
I WILL SURVIVE
IL CIRCOLO DEI VASTASI
IL PUNTO
INDICE PUNTATO
L'ARCO E LA FRECCIA
MIGLIOR COMMENTO
SENZA PAROLE
STRETTAMENTE PERSONALE
TRENDY

Come eravamo

Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Novembre 2006
Ottobre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003


Links...

+ Errore404

+ 2x0

+ Artifiziale

+ Malvino

+ Forma mentis

+ Azioneparallela


Velociter

+ RSS 2.0


poWWWered by



« Delle donnette vecchie e giovani |  HOME  | Chiuso il Bagascino »

15.04.09

SENZA PAROLE

Uno vale per me diecimila se è il migliore

E così, travolto in bicicletta da un'auto, se n'è andato Franco Volpi, esegeta, traduttore e filosofo tra i più acuti, puntuali e profondi, intellettuale di raffinata ironia e autentico maestro. Al pastore tedesco che ciarla a vanvera di Nietzsche converrebbe studiarselo bene, Volpi. Lo stesso se volesse capire qualcosa di Heidegger. Ahinoi, i geni ci lasciano, gli zuccotti restano.

«Nietzsche non vuole essere un «predicatore di morte». Non intende adagiarsi nella negazione dei valori e nel cupio dissolvi. Al contrario, vuole superare il nichilismo: vuole far sì che esso si compia in modo da «averlo dietro di sé, sotto di sé, fuori di sé». (...) La sua critica della mentalità e della morale «del gregge», la sua difesa di quello che potremmo definire un «diritto all'eccellenza», è un tentativo di superare la sterilità della semplice proibizione, dell'abnegazione e della rinuncia, che mortificano la vita. Nietzsche vuole che la vita si realizzi in tutte le sue potenzialità. (...) In tal senso la sua nuova morale è una sorta di «estetica dell´esistenza» il cui imperativo raccomanda: «Diventa quello che sei!» (...) Uno dei problemi della Chiesa attuale è che la produzione della felicità le è sfuggita di mano. Ma non è colpa di Nietzsche se la forza dei Vangeli svanisce e la condizione dell’uomo occidentale è sempre più paganizzata» (l'ultimo articolo di Franco Volpi, apparso su Repubblica il 10 aprile scorso).


Commenti: Uno vale per me diecimila se è il migliore

Non seguo i "filosofi" e non studio filosofia (nè l'ho studiata), ho letto qualcosa tra cui Nietzsche. Mi colpisce la sintesi di Volpi perchè va nel SEGNO, mi ha aiutato a fare un passo avanti nella comprensione del perchè mi "piace" Nietzsche, del perchè ne condivido "più a sentimento che a ragione" i pensieri.

Nietzsche è oggetto di "chiacchiera" (Gerede, direbbe Heidegger), come dimostra l'uscita di Ratzinger. "E poiché il discorso ha perso, o non ha mai raggiunto, il rapporto originario con l'ente di cui si discorre, ciò che esso partecipa non è l'appropriazione originaria di questo ente, ma la diffusione e la ripetizione del discorso. Ciò-che-è-stato-detto si diffonde in cerchie sempre più larghe e ne trae autorità. Le cose stanno così perché così si dice" (Essere e tempo, cap. V, par. 35, Heidegger). Per fortuna abbiamo avuto, insieme con tanti baciapile, anche i Giorgio Colli e i Franco Volpi.

:-O Rimango basito ma per quello che ho capito approvo :-)

Scrivi un commento

Nome:


Indirizzo Email:


URL:



Ricorda dati inseriti?No

Commento:

Shangri-la. Un weblog per tutti e per nessuno.

shangrila-blog@tiscali.it