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23.11.07
IL PUNTO
A luci accese
Si discuteva ieri sera con Sofi, qui, di politica, web e interazioni online. Di commenti, nella fattispecie. E delle diverse posture che si possono assumere nei confronti degli stessi. Tema rispetto al quale mi definivo, sulla base delle classificazioni proposte, un'anarco-liberale con anima negazionista. Ovverossia: nessun filtro né censura post quem agli interventi altrui e insieme maturata presa di distanza dal mondo da parte della scrittura stessa.
Eppure s'è sperimentata con successo in questo blog, anni fa, una forma di conversazione capace di andar oltre il semplice rimbalzo di opinioni o l'accavallo fintamente pensoso da salotto borghese. Un momento di grazia non facilmente replicabile, ascrivibile a nota di merito di chi ha incrociato queste rotte mosso da autentica passione per l'umano non troppo umano.
Pareva possibile pensare in pubblico, argomentare, render conto, alzare la mano, divertirsi, perfino, col gioco infilo-le-dita-nella-corrente-e-non-mi-fulmino. Poi t'accorgi che non prendi la scossa solo perché il salvavita ha staccato la corrente e che ci mette niente, certo bullismo squadrista, a rimetter mano al contatore generale e a farti saltare per aria.
Per fortuna ci sono i pannelli solari.
Shangri-La, 22:51
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