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22.11.06
TRENDY
L'agnello
Funziona, ha sempre un gran successo di pubblico, ed è da millenni replicato il plot del gesucristo che s'immola per tutte le sue pecorelle, soffre e patisce e quelli manco pa' capa.
Gli appioppano in testa una corona di spine, gli ingrati, la croce sul groppone, le frustate sulla schiena, i chiodi alle caviglie, la spada nel costato.
Mentre lui, grandissimo sulla montagna, perdona perché non sanno quello che fanno. Ai piedi della croce (e dove, se no?), le donne in gramaglie.
Per Girard, è noto, il capro espiatorio, dilaniato dalla folla in quanto reo di un crimine invisibile, è il motore della Storia.
Ma lo slittamento di significato che il Cristianesimo introduce nel canovaccio mitico è trascurato. Con l'agnello di Dio entra in scena la colpa collettiva e tutto il suo corollario: la vergogna, il rimorso, il perenne ricatto morale, la fine di ogni ragione.
Il popolo dei Giuda, lungi dall'avere la durezza metallica dei sicari, è la vera vittima taciuta, che rimane stramazzata sul campo, condannata in eterno o perdonata con condiscendenza. Ma anche, contestualmente, delegittimata e assorbita al Male.
Mentre il Dio, presunta vittima suprema, avoca a sé tutte le ragioni (e le parole) del mondo, stordendo per sempre la memoria collettiva con la scena indimenticabilmente truculenta del tradimento e dell'assassinio.
L'agnello vince a man bassa, sempre e comunque, e insegna ai poveri di spirito che in fondo atteggiarsi a povere vittime paga. Tanto più che qualche buona prefica in vena di lacrimucce facili, ai piedi della croce, si trova. Sempre e comunque.
inviato da Shangri-La, 07:00 | permalink
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17.11.06
IL CIRCOLO DEI VASTASI
Madonnette
L'arte del mestare, hanno nel sangue, e del rigirar frittate, umiliare, manipolare e infilare i denti nella carne altrui. Nonché del redarguire all'occorrenza e, se non basta, pubblicamente sculacciare l'immatura puerilità che ha osato alzar la testa. Ne son piene le scuole, gli uffici e le case di codesta laida leziosità dallo sganascio forcaiolo, che inanella perline ai mercatini e sbianca deretani per diletto. Santerelline da strapazzo, si tengono bordone tra colleghe di starnazzo. Tutte quante in cerca di (rima).
inviato da Shangri-La, 04:54 | permalink
GLORY DAYS
Pendolari
Si aspetta da sempre il botto, lo squarcio di nubi, l'esplosione d'una qualche atomica verità. Come pendolari intirizziti, alla fermata del tram, con lo sguardo che fruga nel grigio e chissà.
inviato da Shangri-La, 04:44 | permalink
12.11.06
STRETTAMENTE PERSONALE
Questo blog è andato a vivere da solo
Ringrazio innanzitutto Riccardo, il padrone di casa. Mi butto in ginocchio ai piedi del Polytropos, os mala polla, che intende rimanere innominato, nonostante io frigga per gridarne ai quattro venti la genialità multiforme. E' riuscito, il suddetto, a toglier la tovaglia sotto al tavolo apparecchiato senza far cadere un solo piatto. Non solo: ha raccolto i puzzle di tre anni di blog, sparsi tra Splinder, Clarence e Radionation, e li ha rubricati in un unico archivio. Ora, volendo, si può anche bussare: la porta è aperta e i commenti funzionanti, mentre i trackback, per lo più raccoglitori di spam, sono stati tolti. In vena, come sono, di cambiamenti, rotture radicali e vaffankiulo cosmici m'era pure venuta l'idea di cambiare dominio, nome del blog e pseudonimo, firmandomi in chiaro. Ahimé, il dominio Pizzini.sailcavolo non è libero, nonostante mi spettasse praticamente di diritto, sicché ho soprasseduto. Per il momento. Ringrazio infine Gianluca Neri, per lo spazio offertomi su Blognation.
inviato da Shangri-La, 10:03 | permalink
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