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16.10.06
I WILL SURVIVE
Meet me in a dream of this hard land
Dopo un sudato lavoro di trapano, cesoie e nastro adesivo, luce fu. Soddisfatto, la testa infilata tra le ante aperte, rimirò il compimento dell'opera.
Il faretto fissato alla parete dell'armadio illuminava una tenera piantina di marijuana, sottratta alla vita brada di un balcone di periferia e alla curiosità maldicente dei vicini.
E in ufficio, con l'umore a piombo, s'immaginava spiare dal pertugio, nella selva di giacche e cravatte, l'irradiarsi segreto sul suo microcosmo psichedelico di una benedizione a 25 watt.
Shangri-La, 14:17
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