ANIME SALVE


Alla finestra

Volti, mari e bellezze senza tempo.

Argomenti

BOOKMARK
GLORY DAYS
I NUOVI RACCONTI DEL MARESCIALLO
I WILL SURVIVE
IL CIRCOLO DEI VASTASI
IL PUNTO
INDICE PUNTATO
L'ARCO E LA FRECCIA
MIGLIOR COMMENTO
SENZA PAROLE
STRETTAMENTE PERSONALE
TRENDY

Come eravamo

Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Novembre 2006
Ottobre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003


Links...

+ Errore404

+ 2x0

+ Artifiziale

+ Malvino

+ Forma mentis

+ Azioneparallela


Velociter

+ RSS 2.0


poWWWered by



« Ha chiesto una donna e... |  HOME  | Timeo Danaos »

08.12.05

IL CIRCOLO DEI VASTASI

Ambrogino d'oro per tutti

Non stava benissimo, A*, ma quando suo padre gli ha chiesto di accompagnarlo al supermercato, non se l'è sentita di tirarsi indietro.
Dopo "due ore di delirio consumistico", racconta, si accodano finalmente alle casse. A un certo punto, il padre ripercorre la lista della spesa e si ricorda d'aver dimenticato qualcosa: torna tra gli scaffali e lascia A* a tenere il posto in fila.
Sarà la fatica, sarà l'influenza, sarà lo stress, fatto sta che A* sviene e finisce lungo disteso sul pavimento, dopo aver dato una bella ginocchiata al carrello.
Ancora a terra, apre gli occhi: nessuno muove un dito. Lui guarda gli altri clienti, loro guardano lui, ma non uno che accenni ad aiutarlo. Dopo un minuto, A* riesce ad aggrapparsi al carrello, si rimette in piedi e finalmente torna suo padre.
"Adoro i milanesi - mi scrive -. Sono così discreti... pur di non disturbarti ti lascerebbero rantolare in tutta pace fino all'ultimo istante di vita".

Del resto, A* ricorderà quella volta che arrivai all'aperitivo col cuore in gola perché un ueh ueh milanès aveva deliberatamente cercato di investire la sottoscritta. Donna con pancione di sette mesi = settecento punti, suppongo.


Shangri-la. Un weblog per tutti e per nessuno.

shangrila-blog@tiscali.it