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15.03.05
L'ARCO E LA FRECCIA
Il piccolo filosofo
A bocca aperta succhi intero il mondo e tutto poi lo scuoti e lo sprimacci, strizzando gli occhi per il gran fragore. Che baccano, ti dico. Ma tu sardonico rilanci di rimando un deciso no, mami: sopraffina musica delle sfere, questa. E senza tregua filosofeggi a cinque dita, ancora maldestro, sulla superficie corrugata delle cose. L'uno che è nei molti febbrilmente cerchi, nel tuo metafisico gattonare per pozzi a naso in su, di mira le stelle. Lo trovi infine. Sorridi e felice l'accarezzi a lungo, come solleticassi la segreta verità del tutto: che il demiurgo ha gli occhi a mandorla e nulla plasma che non rechi l'etichetta made in China.
Shangri-La, 19:07
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