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23.01.05
SENZA PAROLE
Se ci sei, guarda giù
"Buongiorno, posso entrare? Sto distribuendo volantini che spiegano com'è importante leggere la Bibbia".
Niente di nuovo, sotto il cielo d'acciaio di questa domenica mattina. La solita litania questuante degli sfigati di Geova s'è fermata stamane sotto casa mia.
Ma c'è un un fatto inedito in questa rituale catechesi domenicale. La voce è quella di un bambino. Alle sue spalle, la madre sovraintende compiaciuta al discorsetto sciorinato dal figlio. Me lo immagino, tra vent'anni, raccontare alla fidanzata scampoli della sua infanzia: "La domenica mattina, mia madre mi portava di casa in casa a convertire la gente e tutti mi sbattevano la porta in faccia". Non lo lascio finire. Sono tentata di aggredire verbalmente quella sciagurata e di chiederle cos'abbia nella testa, oltre a un bel po' di segatura. Ma di fronte al bambino non posso. "Mi spiace, non siamo interessati, qui, alla Bibbia".
Shangri-La, 19:53
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