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10.12.04
SENZA PAROLE
Scemo, scemo!
C'è gente impagabile. Gente che piazza il culo sulla sedia e conciona sui massimi sistemi con somma disinvoltura. Osservo questi che palleggiano tra le dita i destini del mondo, la politica del cortile, i fatti di costume, dio e la filosofia, indecisa se ammirare cotanta sicumera o allontanarmene inorridita. Non so. E' che le lingue sciolte fanno sensazione, di primo acchito, ma poi. Mi vien da pensare che quel poco che so - davvero poco - mi è costato immane fatica e grande dispendio di neuroni. E proprio perché ne conosco i tranelli, quello è il terreno sul quale più esito. Ora, toccherebbe a me rileggere con cognizione di causa l'ultimo articolo di Severino sull'embrione, apparso sul Corsera di qualche giorno fa. Dovrei perché - tanto per cambiare - il buon Emanuele ha fatto incetta di grandi complimenti, dal cretino allo scemo (in modo più o meno paludato). Ma poi mi rendo conto che è tutto inutile. E quindi va bene: è cretino, è nichilista e lo pagano pure.
Shangri-La, 17:57
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