|
« Every breath you take |
HOME
| Sotto coperta »
07.09.04
L'ARCO E LA FRECCIA
Mleh
Comincia a labbra serrate, mento aggrottato e occhi a fessura, per distendersi poi in un urlo a tutta bocca: mleh! Ecco il lemma originario, la parola che si fa Verbo, l'estrema sintesi significante prima di ogni Babele linguistica. Un solo mleh per dire quel che non ti va con tutta la forza che hai, lavorando di ugola e mulinando di gambe e braccia.
Liberami, presto, che ho asfaltato il pannolino e ormai il blob s'è spalmato fino alle orecchie! Ho fame porcoggiuda, quand'è che mi date da mangiare, pelandroni? Uffa che noia, portatemi un po' in giro! Non voglio essere cestinato qui dentro, ODIO questa culletta Non ho sonno: organizzami uno spettacolino, canta, balla, accendi la Tv, insomma esibisciti in qualcosa di divertente (ok, come animatrice sei una frana) ad libitum...
Shangri-La, 18:44
|