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03.08.04
L'ARCO E LA FRECCIA
Appuntamento al buio
Al segnale convenuto, farò la valigia e verrò. Col battito a tamburo, una sottile inquietudine, una borsa piena di raccomandazioni e la voglia, forse, di scappare, io verrò. Tranquillo, non dovrai perderti per nulla al mondo lo spettacolo d'arte varia di una già innamorata di te. E non so se sei bruno, biondo, glaucopide o felino occhiverdi, non so come ridi o piangi né come spalanchi lo sguardo serio serio, ma so già che io lì dentro ci casco con tutte le scarpe e sarà un viaggio senza ritorno, una marchiatura a fuoco sulla pelle, qualcosa che la gente vedrà tatuata ed ecco, si sono incontrati, dirà. E' tutto pronto. Mesi e mesi d'amore a tastoni nel buio, tutti mani audaci, lunghe attese, pianti fugaci e sorrisi segreti, mesi e mesi di sole parole, di grandi sogni e ruvidi dubbi, ma è tutto pronto, ora. La valigia all'ingresso, il telefono attento e io che ti aspetto. Uno squillo e mi avrai, dolce tiranno. Là dove sai.
Shangri-La, 10:40
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