ANIME SALVE


Alla finestra

Volti, mari e bellezze senza tempo.

Argomenti

BOOKMARK
GLORY DAYS
I NUOVI RACCONTI DEL MARESCIALLO
I WILL SURVIVE
IL CIRCOLO DEI VASTASI
IL PUNTO
INDICE PUNTATO
L'ARCO E LA FRECCIA
MIGLIOR COMMENTO
SENZA PAROLE
STRETTAMENTE PERSONALE
TRENDY

Come eravamo

Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Novembre 2006
Ottobre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003


Links...

+ Errore404

+ 2x0

+ Artifiziale

+ Malvino

+ Forma mentis

+ Azioneparallela


Velociter

+ RSS 2.0


poWWWered by



« Colpo di scema |  HOME  | Risiko Champions League »

22.07.04

TRENDY

Viva la gente

Della mia infanzia conservo qualche ricordo, poche foto e una musicassetta.
Se nelle Polaroid rido a tutta bocca o piango disperata - in lacrimoni persino a Carnevale, vestita da Cappuccetto Rosso -, nella cassetta incisa da mia zia sono uno spasso.
Col naso chiuso (ma non potevano aspettare che mi passasse il raffreddore?), la vocetta incerta e un po' stridula, stantuffo a fiato corto leziosissime poesiole con le quali le suore m'imponevano di zuccherare mami e papi nelle feste comandate, racconto barzellette e, non paga, canto le mie canzoni stonate (e storpiate) ante litteram.
Insomma, son lì consegnata ai posteri mentre pasticcio Sciuri sciuri inventandomi un improbabile lavai u' pi' basai so macciumbori e soprattutto mentre canto a squarciagola e con molta convinzione

Viva la gente la trovi ovunque vai
viva la gente simpatica più che mai!
Se più gente guardasse
alla gente con favor
avremo meno gente difficile
e più gente di cuor


Non male, come esordio, per una misantropa poco emotiva e chiusa come un riccio.
E tuttavia, la gente...
Quella che dà fastidio, sì, che ce n'è sempre troppa, che pungola la mia pigrizia, cannibalizza il mio esser così e cosà e mi fa sbuffare, molesta come asfalto rovente di calura agostana e stolida come un cane che abbaia a sproposito.
Questa massa informe che l'Io addita sempre come altro da sé - salvo dichiararsene parte in uno slancio oratorio di calcolata modestia - e che un giorno chiama sul banco dei testimoni, un giorno su quello degli imputati, questa gente, dico, dov'è, perché non riscuote i diritti d'autore per ogni volta che viene evocata, perché non esonda come un fiume in piena, terribile e distruttiva come inermità accumulata?
La gente. Quella che fa comodo mentre ingrassa, infossata in poltrona, i suini telecomandati, ma che poi, forcaiola pidocchiosa assetata di sangue, pugnala a tradimento e non sta mai con i tuoi, dalla parte giusta del mondo, non veste, non parla, non scrive, non frequenta bene e fa tanto tanto schifo. Viva la gente. La trovi ovunque vai, oh yeah.


Shangri-la. Un weblog per tutti e per nessuno.

shangrila-blog@tiscali.it