|
« Serendipity |
HOME
| La vita è tutta una televendita »
08.07.04
SENZA PAROLE
La scena primaria
La stagista ce l'ha con i suoi perché "fanno ancora quelle cose a sessant'anni". "Sentite, belìn", gli ha detto, "per me potete pure fare quello che volete, ma almeno chiudete la porta!". "Dai, non sei contenta che si vogliano bene e che siano ancora così... così vivaci?", la punzecchiamo. "No, scusate, voi non capite. La loro camera sta davanti alla cucina e io devo poter fare colazione senza sorbirmi quello che monta la mamma". Risate omeriche. "Sei una figlia rompicoglioni", le dico. "Ma senti", replica lei, "certe volte mio padre al pomeriggio mi chiede se per caso non devo andare al supermercato, ti rendi conto?". "Pover'uomo". "Lui? E io?", ribatte lei. "La prima volta che li ho beccati avevo sedici anni. Sono arrivata a scuola sconvolta e ho detto ai professori che non ero in giornata perché avevo appena visto questo e quest'altro". "E poveri anche i professori".
Shangri-La, 12:24
|