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Volti, mari e bellezze senza tempo. Argomenti
BOOKMARK Come eravamo
Luglio 2007 And the winner is... MIGLIOR FILM MIGLIOR REGISTA MIGLIOR ATTORE MIGLIOR ATTRICE MIGLIOR ATTORE + La vita istruzioni per l'uso MIGLIOR ATTRICE MIGLIOR FOTOGRAFIA MIGLIOR MONTAGGIO MIGLIOR GAYBLOG MIGLIOR DISEGNO MIGLIOR DOCUMENTARIO MIGLIOR SPLINDER PREMIO ALLA CARRIERA Velociter
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30.10.03 Grande luce! Beep: "Come stai furbetta?". inviato da Shangri-La, 11:28 | permalink | commenti (6)
Del parlare coi babbani "Hai visto il brasato di Gonio che roba?", dice M*. "Eccezionale", rispondo. "E Wittgenstein", incalza M*, "com'è Wittgenstein? E la Lucarelli in Tv, l'hai vista?". inviato da Shangri-La, 11:17 | permalink | commenti (3)
Segnalo agli organi inquirenti In data 30 ottobre 2003, la sottoscritta Shangri-La Blogger denuncia di essere vittima da un paio di settimane a questa parte di intimidazioni, episodi di violenza psicologica e ripetute molestie sessuali da parte di un sedicente astrologo-pranoterapeuta-markettaro, notoriamente dedito al consumo e allo spaccio di droghe leggere e pesanti. La sottoscritta segnala altresì messaggi ricattatori pervenuti tramite icq nonché esecrabili tentativi di estorsione messi in atto negli ultimi giorni dal suddetto astrologo a mezzo stampa. inviato da Shangri-La, 10:33 | permalink | commenti (8) 29.10.03 Un tempo per ogni cosa Pausa caffè? inviato da Shangri-La, 14:11 | permalink | commenti (16)
Piacere, Armando Oggi voglio essere chiara, per nulla criptica, assolutamente comprensibile. Il mio post si chiama Armando, ha gli occhi azzurri, i capelli bianchi e un sorriso a salvadanaio. Ve lo presento (Armando, saluta!): lui è quello che tutto gl'arimbarza. Ve lo lascio qui per venti minuti. Potete giocarci a tennis, se volete. Ovviamente, vince lui. Buon divertimento. :-) inviato da Shangri-La, 10:12 | permalink | commenti (4) 28.10.03 Il rimbalzista Non perde un colpo, il rimbalzista. Insegue la pallina a fondo campo, l'agguanta per un soffio, la schiaffeggia appena ed elastica la rispedisce alta in volo, sopra la rete. Sei-zero, sei-zero, sei-zero. Il servizio è slancio e contorsione acrobatica, è mezzo avvitamento privo di sforzo, giocondo sorriso che taglia l'aria e nemmeno t'accorgi, ma guarda: i torti e le ragioni volteggiano, decapitati, e tu non sai se buttarti a raccoglierne i resti o gettar la racchetta e applaudire ammirata. inviato da Shangri-La, 17:13 | permalink | commenti (5)
Delle mosche Il problema della vita non è trovare l'unguento. È allontanarne la mosca che insistentemente gli ronza attorno. inviato da Shangri-La, 11:01 | permalink | commenti (6) 27.10.03 Una brava persona No, guardi, non è possibile. Io ci metto non una, ma due mani sul fuoco. Ecco, guardi qui: mi brucio forse? Io lo conosco bene, dia retta. Una brava persona, ecco cos'è. Gentile, servizievole, scrupolosissimo, sempre il primo a pagare i debiti. Riservato, questo sì, ma buono con tutti, comunque. Basta chiedergli un favore e lui subito si precipita a fartelo. Io non ho mai incontrato una persona così, guardi. E ora lei viene qui a raccontarmi l'incredibile. Nossignore, non cambio idea. Ci dev'essere un errore, uno scambio di persona, voi siete così inattendibili, così sospettosi, così pronti a gettar fango gratuitamente. Lei vuole mandare a pezzi il mio piccolo mondo, ma stia bene a sentire: non glielo permetterò. E poi guardi: ammettiamo che abbia ragione lei, ammettiamo pure. Cosa vuole che cambi? Sarà stato un errore di gioventù, una leggerezza, una momentanea confusione a portarlo su quella strada. Vedrà che fra vent'anni, quando andrete a cercarlo per intervistarlo - dai raccontaci, spiegaci com'è andata, cos'hai pensato, cos'hai provato - lui dirà di essersi macchiato di una colpa incancellabile. Dirà proprio così, le assicuro: in-can-cel-la-bi-le, con tono definitivo, forse un po' teatrale, come di chi porti sulle spalle il male e l'espiazione del mondo. Poi fisserà l'obiettivo per un attimo e si scioglierà in un gran sorriso. L'ho detto io: proprio una brava persona. Fino alla fine. inviato da Shangri-La, 11:32 | permalink | commenti (9) 24.10.03 Applausi a scena aperta "Se loro sapessero riconoscere l'originalità dall'apocrifo distinguerebbero anche un articolo da un rigurgito". inviato da Shangri-La, 11:59 | permalink | commenti (4)
Sopravvissuti Generazioni di studenti e di studentesse, soprattutto, se lo son sempre chiesto: ma su quale panchina della Stazione Centrale dormirà Giorello? Speriamo almeno - si auguravano le più infatuate - che si metta in coda per il pasto caldo offerto dalla Caritas. Che esagerazione, ragazze. Per così poco, poi, per la giacca stazzonata, la camicia lisa, i cernecchi unti e l'aria eternamente stropicciata? Provate voi a vivere senza lavatrice, né televisore, né forno. Provate e poi scappellatevi davanti a quel manipolo di asceti che, ante litteram, hanno fatto dell'Isola dei famosi un format di vita quotidiana, un'oscura e silenziosa battaglia contro la deriva consumistico-tecnologica, un fiero ammutinamento della truppa intellettuale. Massimo rispetto, dunque, per i De Carlo che vivono in campagna senza acqua calda, le Tamaro che si nutrono di tuberi e bacche, i Moretti che circolano con il sacchetto dei gettoni del telefono per le chiamate urgenti, perché sai mai che accada una disgrazia, i Toscani che han comprato l'anno scorso il primo televisore ma poi, schifati, l'hanno messo in castigo, e tutti i valorosi samurai dell'antimodernità che, come turisti di Hotelplan alle Maldive, si spiaggiano su un atollo il venerdì, per la giornata dei sopravvissuti, aspettando che la barchetta dell'organizzazione porti i viveri. All'una, eh, che lo stomaco brontola. inviato da Shangri-La, 11:03 | permalink 22.10.03 Benedetto sia il blog (e il commento) Nei commenti succedono cose. Spesso si divaga, a volte ci si confonde, altre si approfondisce, altre ancora si fanno ragionamenti che meritano più risalto. Come questi due di ieri, il primo dello pseudo-enricoghezzi (ciao, eh!), l'altro di Sofri. Non voglio ora lisciare il pelo a nessuno, ma quando leggo cose del genere faccio un sorriso da qui a qui. inviato da Shangri-La, 14:11 | permalink | commenti (8) 21.10.03 Dieci anni in poche frasi Una volta alla settimana, come minimo: i nostri incontri erano frequenti, innaffiati di vino, dolci e chiacchiere. Ci radunavamo attorno alla panca nella casa di E* e andavamo avanti fino a notte, con Leo - il grande fustigatore - che scoppiettava arguzie, idee balzane, grandi esagerazioni. Ogni volta, centomila motivi in più per maledire il mondo e, in subordine, il padre, le donne, l'Università e il lavoro. A un certo punto, è scattato qualcosa. Non ci si sopportava più, proprio quando si appariva più amici. Una perché era cattolica, quell'altra perché leghista, uno perché agnostico, l'altra ancora perché pedanteggiava e l'ultimo infine perché inveiva ormai anche contro se stesso. inviato da Shangri-La, 16:26 | permalink | commenti (3)
Va' dove ti porta il mondo Io non lo so. A volte sto ferma qui e vedo tutto girare vorticosamente. Solo ciò che mi strugge si nasconde nella tana, mette appena fuori la testa, giusto un attimo e poi scompare. Tutto il resto sfreccia, mi schiva o mi investe con la forza del suo meccanicismo. It works. Funziona. Quindi è. Quindi parliamone. Il Verbo dell'età della tecnica è questo, poche balle. "Ecco come va il mondo, e conviene stargli dietro, se lo si vuole capire", dice Sofri. E insomma, sì, che vogliamo fare, dibatterci nel fiume in piena, annaspare, sprecare energie o non vogliamo piuttosto lasciarci trascinare, assecondare il flusso, salvarci la pelle e forse, forse arrivare al mare? Del resto, Gaber è morto (che nostalgia!). A un certo punto, non ha funzionato più. Qualcosa vorrà pur dire. inviato da Shangri-La, 12:34 | permalink | commenti (30) 20.10.03 Di nome e di fatto Ecco qui, è tutta vostra. inviato da Shangri-La, 10:55 | permalink | commenti (14) 19.10.03 Via dei Matti Ne ero ossessionata, ricordo, e ci pensavo con accanimento. La porta dei sogni era lì, a portata di mano. Che ci vuole, mi dicevo, procedendo spedita e sicura, ignara dei calcoli che ingannano. inviato da Shangri-La, 22:45 | permalink | commenti (6)
Caccia al volpone Ohibò, stamattina mi arriva l'esilarante dem pubblicitaria (termine da addetti ai lavori; per gli altri: mattone intasa-mail) di Meetic. Object: "Insegui gli uomini anche su Internet". Creatività: "Gli uomini scappano? Ho imparato ad inseguirli su Internet" (ahi, ahi, ahi, quella d eufonica!). E ancora: "Lo sai? Su Meetic si sono iscritte oltre 600,000 ragazze e donne in tutta Europa. Che dici, hanno perso tutte la testa o forse sei tu che stai perdendo un'opportunità di conoscere nuove persone? Coraggio, cosa aspetti...". Giusto, cosa aspetto. Cominciamo dal primo. Uno a caso: dot.coma, per esempio, che da cv risulta "attualmente in cerca di una fidanzata spagnola o sudamericana per poter imparare il castigliano". Tre, due, uno, via: tutte insieme andiamo al massimo, come baccanti impazzite. In ginocchio a chiedere pietà basta, così lo vogliamo. :-) inviato da Shangri-La, 11:31 | permalink | commenti (19) 17.10.03 Ippopotami Cercavamo rogne, sì, e abbiamo trovato ca-rogne. Per spirito di squadra, Sofri annuncia rincari sui blog. Quando mai, ma quali blog. Ci ha tirato un bidone, l'amico Wittgenstein. Qui si parla di nuovo e come sempre dell'impareggiabile firma che taluni trovano imperdibile - e acuta, sagace, blabla - talaltri sboccata. A me, fa girare le pagine alla velocità del suono. Tuttavia, prendo atto che il giornalismo oggi sia per lo più culto della personalità, alla maniera berlusconiana, e trastullo di giovani della Roma/Milano bene che masticano l'ammerigano, oh yeah, e ci propinano una pseudo autobiografia decadente da fotoromanzo, stile Grand Hotel. Sembra di stare in un cinema di Calcutta, narcotizzati da una storiona d'ammore made in Bollywood, mentre tutti i pezzenti del mondo, fuori dalla sala, schiacciano il naso contro il vetro e sgranano gli occhi, mendicando un sogno anche usato, di seconda mano. Ippopotami. inviato da Shangri-La, 16:21 | permalink | commenti (15) 16.10.03 Quella volta che... Succedevano cose da pazzi, confermo. La santona biancovestita con-turbante, le sue bambole nere, i riti woodoo e le gravidanze isteriche acchiappate (e perse) tra un volo AirOne e una corsa al bagno, le riunioni simil-sedute spiritiche, gli psicodrammi in cucina (rigorosamente Ikea), tra il divano e la Tv, le urla belluine ("Voglio la figaaaaaa"), il (sedicente) marine americano, il tecnico svedese che in un suo pastiche linguistico anglotedesco fa sapere al telefono che non verrà in ufficio, oggi, perché c'è stato un contrattempo - "Mi sa che faccio tardi. Mi hanno arrestato in Germania" -, e la scena madre di Igino-Knauss con le mani nei capelli perché il suo pc è impazzito, non funziona più nulla, aiutoooo, venite!, e c'è un messaggio terrificante che gli chiede "Vuoi cancellare tutte le directory di Clarence?", mentre tutti lo circondano, allarmatissimi, "checcazz' hai combinato? Hai rasato tutto!", e lui prima bianco, poi verdognolo e infine grigiastro giura: "Io non ho fatto niente, è stato lui! Guardate, guardate adesso cosa dice!". Guardiamo: "Vuoi cancellare tutto Virgilio?". Si gira, un attimo di perplessità: "Stronzi!". Risata omerica. inviato da Shangri-La, 15:01 | permalink | commenti (10) 15.10.03 Il pranzo è servito Nota a margine di La farfalla e i pitecantropi. Osserva Giggì che "la leggerezza e il buon senso oggi fanno notizia. Probabilmente dipende dal fatto che ormai è à la page il "Giuseppe Genna Mode On" o magari perchè tutti ci rappresentiamo nel mondo come in una trasmissione di Alda D'Eusanio (e comunichiamo di conseguenza)". Io che leggera appaio solo alla bilancia e che di buon senso non sono, dico che i corpi proiettano ombre, che l'eleganza non è nulla senza l'ineleganza e che mai la libertà è agognata tanto come dietro le sbarre. Che c'entra? Provo a spiegare. Dunque, l'articolo della Soncini. Blindato, inchiavardato e scaltro come una donna che non si dà, ma fa penzolare dal balcone le trecce lunghissime e prova ad acchiapparmi, se ci riesci: così lo vedo io. E il lettore lì sotto, a naso in sù, privato di un'onorevole via di fuga, umiliato a prescindere, fesso per definizione e cretino per vocazione. Se tace, perché tace. Se parla, perché parla. Ah, potesse almeno volatilizzarsi a uno schiocco di dita, non esistere più, non sentire, non pensare e lasciarla lì, come una Galadriel farneticante, a parlare di sé, soltanto di sé come sempre, mentre grida tu, tu, lombrico! puntando il dito in un vuoto che chi guarda non vede. Sia elegante, il lettore, se gli riesce, lasci correre con nobile understatement, sia dignitoso, se può, e uomo integro o donna libera, se sa. Altrimenti, furtivo, porga la manica della giacca a chi deve lucidarsi le scarpe e sorrida nella foto di gruppo, con gli altri camerieri e maggiordomi, ché questa è l'eleganza che gli tocca e del resto servire a questa tavola è un onore. inviato da Shangri-La, 12:45 | permalink | commenti (38) 14.10.03 Barba e capelli Poi uno dice il caso. Come assicurava quel tale, bussa e ti sarà aperto, chiedi e ti sarà dato. Ebbene, gentili google-visitatori in cerca di lumi su "corso ENAIP parrucchiere per signora", se posso dare un consiglio: ENAIP-brutto! Girate al largo e non venite a dire che nessuno vi aveva avvisato. Gli altri in coda per il "miglior coltello sopravvivenza", si accomodino alla cassa. Ho qui nel cassetto un machete con dorso seghettato, manico in madreperla e fodero in pelle. Venezuela original, fine anni '50, usato nella foresta lungo le rive dell'Orinoco. Non so se mi spiego. inviato da Shangri-La, 15:26 | permalink | commenti (2)
Centomila sacchi neri Oh. Un bel grido di dolore. Un giro ci sono un sacco di post morti, lamenta Spiritum. Io dico: intanto, è una questione di igiene. Per cui lancio un appello ai blogger di buon cuore: organizziamoci in squadre e scaviamo un po' di fosse comuni. Alla base di Sigonella, se ricordo bene, erano arrivati mesi fa circa seimila bare e centomila sacchi per cadaveri: forse ne è rimasto qualcuno. Dopo di che, se risultiamo tra i sopravvissuti (io non ci sarò, vi saluto tutti caramente per l'ultima volta, prima che mi chiudano il sacco sul muso), industriamoci, cari amici. Armiamoci di spilloni, infilziamoceli nelle chiappe, vediamo se esce un po' di sangue, perdio. E fuoco, muscoli, nervi tesi, pugni chiusi. Vita, insomma. Ehi, laggiù, ne avete un po' in quelle teste ciondolanti, piene di azoto liquido? Forza, encefalogrammi piatti, il livello da raggiungere è questo. inviato da Shangri-La, 10:49 | permalink | commenti (18)
Sì, s-frecciare Le frecce di direzione, per quelli che non c'è storia, che non si capiranno né ora né mai. Lampeggiano a intermittenza una frase per ciascuno, pieni di buona volontà - destra, sinistra, stop - per dribblare ingorghi, tamponamenti e frontali in agguato. In mezzo al traffico, quei due. Li vedi, sfrecciano sicuri, si guardano un attimo nei fari, si intendono. È una danza, niente a che vedere. inviato da Shangri-La, 10:30 | permalink 13.10.03 Rimmel L'ho cercato dappertutto. Dov'è, dov'è il mio rimmel, smadonnavo per casa. Sparito. Sarà caduto, mi dicevo, l'avrò calciato di rigore nell'ombelico del bagno o l'avrò risucchiato nel ventre del Philips e adesso è lì tutto solo che mi odia, a tu per tu col ragno che ho giustiziato senza spargimento di sangue. Non posso a stare a piangere un rimmel. Qui si viene e si va, bello mio. Per ciò, dato per perso, ho sostituito il desaparecido con un Lancaster che mi sta pure antipatico, ma il suo sporco lavoro lo fa. inviato da Shangri-La, 14:00 | permalink | commenti (2)
10 post di morbidezza Vedo e segnalo. A voi la conclusione. inviato da Shangri-La, 11:04 | permalink | commenti (6)
Il Lolito colpisce ancora L'altro giorno, dico a **: Hai letto Gnu? Dice che Melissa non è Melissa. inviato da Shangri-La, 10:52 | permalink | commenti (6) 10.10.03 Il barone rampante Scusate, non resisto. Nei commenti a un post di Contaminazioni - che citava me e altri - leggo questo gentile invito: inviato da Shangri-La, 10:35 | permalink | commenti (9) 09.10.03 Sexy-documentario Bisogna dire al fu Gonio che i programmi dell'accesso ormai li mandano in onda le Tv private. Ieri, lezione di ingravidamento su La7. Officiava l'ennesima incarnazione del divulgo-man televisivo, Andrea Monti, con la sua bella mascella volitiva e le sopracciglia eliane e tese, che fan tanto intenditore di scienza (e di whisky e belle donne, naturalmente). Pezzo forte della serata, un servizio sul sesso in gravidanza. Siccome a La7 non son pruriginosi e la divulgazione scientifica la prendono sul serio, mica come quel pretino laico di Angela padre&figlio, son partiti subito in quarta, con lei sopra di lui. In un avviluppo di piercing sul pancione e di muscolosi tatuaggi, la coppia moderna s'è esibita in istruttivi numeretti di sesso casalingo, caso mai non avessimo afferrato il concetto. Perfino io ho capito tutto. Il prima, il dopo e soprattutto il durante. Ecco, non sembra essere così spiacevole. inviato da Shangri-La, 14:05 | permalink | commenti (7) 08.10.03 Citazioni colte Ci son quelli che, visto un film una sola volta, ne ricordano le battute per filo e per segno. Io, al riguardo, sono una specie di smemorata di Collegno. Niente, buio. Per me, è sempre la prima volta. inviato da Shangri-La, 12:15 | permalink | commenti (3)
Riassuntino Brodo ha chiesto, Brodo ha ottenuto. Il sunto è arrivato: tutte puttanate. Delle suddette, Falsoidillio rimane il teorico di riferimento. :-( inviato da Shangri-La, 11:41 | permalink | commenti (3)
La gomma del ponte Dunque, mercoledì scorso corro trafelata a Linate. Salgo a bordo dell'aereo per Roma appena in tempo e non trovo più un solo quotidiano in circolazione. Chiedo a una hostess se gentilmente mi trova una copia del giornale. Quando mi ritrovo a leggere Belpietro, mi accorgo dell'equivoco. "Scusi, ma un giornale...", stavo per dire "serio", "insomma, il Corsera o la Repubblica non ce l'avete?", chiedo nuovamente. La hostess mi porta il quotidiano di Ezio Mauro. Leggo e con una certa sorpresa noto, in prima pagina, un articolo di Francesco Merlo. Ma come, non scriveva per il Corriere?, penso. Si sarà mica indignato per il cambio di direzione, se ne sarà andato anche lui sbattendo la porta? Uno degli ultimi articoli di Merlo comparsi sul Corriere, se ben ricordo, era una fucilata senza appello per il Berlusca. Beh, il pezzo (di bravura, bisogna ammettere) su La repubblica affrontava il solito tema del ponte sullo stretto di Messina, su cui Merlo martella da un anno circa. Per motivi che io non riesco a condividere, il giornalista che stimo di più in assoluto e che corro sempre a leggere è straconvinto della necessità di costruire questo obbrobrio. A me vengono i sudori freddi al pensiero, lui ne fa una questione di civiltà. Nell'articolo, esortava la sinistra a non lasciarsi sfuggire l'occasione di regalare il merito di questa grande opera pubblica al centrodestra. Chissà, avremo forse anche noi la nostra gomma del ponte e la Sicilia sarà più vicina alla Calabria. Festa grande per i Tir. inviato da Shangri-La, 10:51 | permalink | commenti (1) |
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