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Volti, mari e bellezze senza tempo. Argomenti
BOOKMARK Come eravamo
Luglio 2007 And the winner is... MIGLIOR FILM MIGLIOR REGISTA MIGLIOR ATTORE MIGLIOR ATTRICE MIGLIOR ATTORE + La vita istruzioni per l'uso MIGLIOR ATTRICE MIGLIOR FOTOGRAFIA MIGLIOR MONTAGGIO MIGLIOR GAYBLOG MIGLIOR DISEGNO MIGLIOR DOCUMENTARIO MIGLIOR SPLINDER PREMIO ALLA CARRIERA Velociter
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28.02.03 Chiariamo Caro S*, io non ho messo la testa a posto. La suddetta è da tempo in lista all'Ufficio oggetti smarriti. inviato da Shangri-La, 16:09 | permalink | commenti (1)
Ya basta! Indicibile stanchezza. Chiederei una tregua, se solo sapessi a chi. Ormai, mi basta vederlo per sentirmi bastonata dalla fatica. Mai ho conosciuto qualcuno di tanto esiziale. Vive e vegeta nutrendosi del sangue altrui, occupando abusivamente l'attenzione dei malcapitati di turno e vanagloriandosi con l'uditorio per le mille gesta eroiche e avventurose della sua vita immaginaria. Urge un antiparassitario. inviato da Shangri-La, 13:57 | permalink 27.02.03 Boom! Se sentite il botto, là fuori, sappiate che siamo noi. Stiamo organizzando una rivoluzione sandi-zapa-cretinista. Preparatevi: il mondo non sarà più lo stesso. inviato da Shangri-La, 17:47 | permalink
Magari è quello giusto Alla macchinetta del caffè, luogo di ogni perdizione morale, C* e Splendid. inviato da Shangri-La, 17:41 | permalink 26.02.03 Lo scienziato e l'ormone "Ogni mattina, nel mondo, un ricercatore si alza e sa che deve correre a scoprire un ormone più in fretta di un altro collega o perderà il Nobel. Ogni mattina, nel mondo, un ormone si sveglia e sa che dovrà correre più in fretta del ricercatore o le sue turbe comportamentali finiranno sbattute in prima pagina su tutti i quotidiani. Quando il sole sorge, non importa se sei uno scienziato o un ormone: è meglio che cominci a correre". inviato da Shangri-La, 18:34 | permalink | commenti (1)
Civvì Ogni tanto mi tocca metter mano al mio curriculum vitae. Mia madre, mio padre e tutta la mia famiglia prima di me non hanno mai dovuto farlo. Mai. Sarà per questo che nessuno di loro s'è mai sentito una nullità. inviato da Shangri-La, 18:19 | permalink
Garantito Nessuna dieta. Niente palestra. Più energia e una forma smagliante per l'estate. No failure - guaranteed, giurano. La sottoscritta e qualche altro splinderiano (scelti con il lanternino?) abbiamo ricevuto questa e-mail, con tanto di gnocchetta taglia quaranta infilata in un paio di jeans che neanche Giuliano Ferrara. Come funziona, con la telepatia? No, perché è da un po' di tempo che mi sento un tantino sovrappeso. :-( inviato da Shangri-La, 17:40 | permalink 23.02.03 Il ricavato a Emergency Sul balcone di casa mia sonnecchiano, accatastati da settimane, vecchi numeri del Corsera. Li vendo a un prezzo equo e solidale. Non per fare pubblicità al mio buon cuore, non per far sapere alla destra quel che fa la sinistra (!), tuttavia... ecco... comprateli: il ricavato va a Gino. Io e lui, pappa e ciccia. inviato da Shangri-La, 14:08 | permalink
Proposta indecente Ricevuta e accettata. Thx, U*! :-) inviato da Shangri-La, 13:54 | permalink 22.02.03 Volontà di potenza Non ce la raccontano giusta, no. Ci convincono, mentre si prendono amorevolmente cura del nostro fragile io puberale, che noi esistiamo, che siamo un punto preciso, definito, invalicabile. Un corpo impenetrabile. Un'individualità irripetibile. E noi, convinti, marciamo verso i nostri amori, le aspirazioni, i pensieri che crediamo originalissimi, gli studi, le professioni. Finché. inviato da Shangri-La, 14:23 | permalink | commenti (1)
Per lui, non siamo che Per lui, non siamo che un pubblico. Al centro della scena, solo, accecato dal fascio di luce che lo trafigge dalla cabina di regia, indovina le mute e buie presenze che affollano la sala senza fiatare, turbate, forse addirittura sconvolte dalla sua recitazione. Nessuno si salva. Chiunque può da un momento all'altro esser strattonato, inquadrato dalle telecamere, spiato nella sua nudità, deriso o costretto a salire sul palcoscenico e a gettar su quelle assi il residuo di dignità che rimaneva. Sì, Martin: soltanto un dio ci può salvare. inviato da Shangri-La, 14:14 | permalink 21.02.03 Confesso la debolezza: quando vado Confesso la debolezza: quando vado per blog, mi piglia una curiosità forsennata per la biografia dell'autore. Sopra, sotto, a lato, cerco dappertutto. Il più delle volte, per mia fortuna, non ne ricavo nulla. Restano le mie fantasticherie e i miei chissà. inviato da Shangri-La, 17:07 | permalink | commenti (2) 20.02.03 Ammirata, li ho osservati recitare Ammirata, li ho osservati recitare ciascuno la sua parte. Shakesperiano l'uno, aiutato dal timbro profondo e impostato, più hollywoodiano l'altro, del genere fiction is friction. Tipicamente maschile, la facondia speziata da una buona dose di teatralità non è che l'analogo di un paio di calze a rete e tacchi a spillo. inviato da Shangri-La, 22:50 | permalink
La sola cosa vera è La sola cosa vera è che domani lo faranno sdraiare, gli infileranno un sonda e crederanno di capire cos'è. La sola cosa vera sarà il suo sentirsi tutto carne, sangue che pulsa, pensieri vorticosi e immensa solitudine. La sola cosa vera è il mio camminare in mezzo al ciarpame quotidiano chiedendomi cosa sia questo esser venuta da lui e attraverso lui, cosa sia il nostro incontro, l'addio che ci aspetta, il nostro andare e venire. inviato da Shangri-La, 22:35 | permalink | commenti (1)
Il guaio è che l'ha Il guaio è che l'ha avuta vinta Platone, nella sua querelle coi Sofisti. Non saremmo qui a fare gli acchiappanuvole, altrimenti, cercando di afferrare una verità che non c'è. Non nelle parole, almeno. inviato da Shangri-La, 22:27 | permalink
Bellissimo album, quest'ultimo di Gaber. Bellissimo album, quest'ultimo di Gaber. Perfetta la canzone d'apertura, Il tutto è falso, per siglare il senso d'una giornata annegata nell'inane verbosità sindacalese. inviato da Shangri-La, 22:24 | permalink
Il tutto è falso Questo è un mondo inviato da Shangri-La, 22:15 | permalink 18.02.03 Galline in fuga Autodefinitisi cervelli con la C maiuscola, si dichiarano in fuga. Il bel Paese non li ama e non li valorizza, dicono. Leggi e pensi: ohibò, quanto mi dispiace che il cretinismo accademico spinga i migliori a impiegare i propri neuroni all'estero. E magari ci scrivi anche un articolino, con una lacrima sul viso. Poi navighi, qualcuno ti gira un link e scopri qualche volto (tristemente) noto dietro quelli un po' sfigatielli e un po' rapaci che van piagnucolando sulla loro genialità incompresa. Sorpresa. inviato da Shangri-La, 20:16 | permalink
Corrispondenza d'amorosi sensi Ascolta Ute Lemper, si ripromette di andare a vedere Ivano Fossati, ama Maurizio Pollini e linka la sottoscritta tra i brodi che gli piacciono. Esulto. C'è qualcuno al di là del muro! inviato da Shangri-La, 10:09 | permalink
Lui Tutto chiacchiere e distintivo. inviato da Shangri-La, 10:03 | permalink 17.02.03 Sssst! Qui si lavora! inviato da Shangri-La, 15:16 | permalink | commenti (1) 15.02.03 Passeggiatina serale sotto le stelle Passeggiatina serale sotto le stelle e la luna quasi piena, per recuperare il Voltaren (benedetto sia tu). Deserta, la strada risuona solo dei tacchi dei miei stivaletti. Non c'è un cane. Anzi no, ce ne sono almeno quattro. Una sono io, gli altri tre si stanno facendo venire la raucedine abbaiando da dietro i cancelli di alcune villette. Si sforzano per mestiere, per senso del dovere, per far contenti quei fessi dei loro padroni. La giugulare grossa così e nessuna convinzione. Mera messinscena marketing, insomma. Alla prima polpetta avvelenata, ci scommetto qualcosa, scondinzolano contenti e corrono a mangiarsela. inviato da Shangri-La, 23:00 | permalink
Se un giorno qui accanto Se un giorno qui accanto ci scappasse il morto non me ne meraviglierei più di tanto. La follia condominiale è fatta così: fomenta ogni giorno, si nutre di infuocate assemblee, calcifica nei piccoli dispetti quotidiani, tritura un amministratore dietro l'altro ed esplode in periodiche liti che finiscono con la rituale minaccia di querela. Ma c'è soprattutto un posto dove il potenziale omicida condominiale esercita tutte le sue perverse fantasie di vendetta: il garage. Fuori ci sono a malapena tre gradi? Non importa. Lui non disattende mai la sua missione, specialmente nei pomeriggi del sabato e della domenica. Montalbano tenga nota, gli indizi sono questi: la porta del box sollevata, la cassetta degli attrezzi aperta, la bicicletta mezza smontata appoggiata al muro e la macchina parcheggiata metà dentro e metà fuori. E' lui, prendetelo. inviato da Shangri-La, 22:49 | permalink 14.02.03 Pro logo Siamo alla frutta. Di più, al dolce. Col cucchiaino in mano, estasiata, commento: dì pure quel che ti pare, Naomi, ma l'amarena è solo Fabbri. E il tailleur solo Armani. Gli altri ci provano, sono bravi, bravissimi. Ma non c'è niente da fare. Gran cosa, essere un marchio. inviato da Shangri-La, 22:46 | permalink | commenti (1)
A volte tornano E nessuno li rimpiangeva, peraltro. Così riappare sulle scene M*, con il corteo delle sue schizofreniche personalità. Affetto da ego ipertrofico, è convinto - come mi conferma il caro S* - che ogni saluto e ogni sorriso femminile sia una subliminale dichiarazione d'amore. Inutile dire che non c'è niente di più irritante per una donna che essere trattata come una verginella sprovveduta con piagnistei del genere su, dimmelo che mi ami, non fare la scontrosa. Quanti ne ho sentiti così? Parole d'ordine: rilassati, distenditi, lasciati andare. Voglio restare frigida, grazie. inviato da Shangri-La, 18:34 | permalink | commenti (1)
Magic moments Questo è il momento migliore. L'ufficio è semivuoto. V* ascolta musica. A1* scrive. A2* pensa (curiosissima: a cosa?). A3* parla con se stessa. inviato da Shangri-La, 18:26 | permalink
Buon...(?)ino U* lo trova orribile ma io sto ancora sghignazzando. Tanti auguri! inviato da Shangri-La, 14:53 | permalink 13.02.03 ComboSaver E così adesso sono affunata, come da regolamento aziendale. L'aggeggio - Combination Lock Security Cable, "facile da usare, senza bisogno di chiavi!" - deve fungere da deterrente per i malintenzionati interessati a migliorare la propria dotazione informatica di frodo. Il mio portatile (perché sì, gli oggetti hanno un'anima) non sorride. Mi par quasi di sentirlo latrare, legato come un cane alla gamba della scrivania. inviato da Shangri-La, 11:47 | permalink | commenti (1)
IL PUNTO Questa casa è un albergo Bello. Ogni tanto qualcuno passa e lascia qualcosa di sé. Indizi e indirizzi, commenti, profumi. Non potendo offrire un the ai gentili ospiti, ho deciso di tener traccia del loro arrivo in uno spazio che nel titolo allude a uno dei più classici rimbrotti familiari. Come a dire: qui non ci sono orari né obblighi di residenza o domicilio. Si viene e si va. inviato da Shangri-La, 11:25 | permalink 12.02.03 INDICE PUNTATO Commemorazioni In un mondo ideale, Costanzo commemora Gaber facendo cantare a Jannacci La strana famiglia: inviato da Shangri-La, 22:47 | permalink
STRETTAMENTE PERSONALE Cosa dovrò mai dire, cosa Cosa dovrò mai dire, cosa posso pensare. Alzo gli occhi e sorprendo il tuo sguardo appoggiato sul mio. Silenzio. Sostengo la tua fermezza per qualche secondo e poi nuoto via, confondendomi in un getto d'inchiostro. inviato da Shangri-La, 22:38 | permalink
IL CIRCOLO DEI VASTASI Il kit del giornalista Ovverossia, nell'ordine, forchetta, coltello, tovagliolino di carta per eventuali buffet, block notes per le interviste e modulo dell'Istituto di previdenza per la richiesta di rimborsi. inviato da Shangri-La, 22:07 | permalink | commenti (1) 10.02.03 STRETTAMENTE PERSONALE Chi c'è, c'è Apriti bastarda (tu, caro, non leggere) inviato da Shangri-La, 14:44 | permalink | commenti (2) 09.02.03 SENZA PAROLE Sentiti ringraziamenti In metropolitana (sentita da U* sotto Natale): inviato da Shangri-La, 23:13 | permalink 07.02.03 SENZA PAROLE L'implacabile Ah ah ah... Igino-Knauss colpisce ancora. inviato da Shangri-La, 22:48 | permalink | commenti (1)
IL CIRCOLO DEI VASTASI Lustrìsimi Sarà stato davvero indispensabile un nuovo (un altro!) articolo sul Corsera di oggi in cui ci si dice quanto è forte, brava, preparata, schiva, understatement come una vera nobildonna la giovanissima (non ancora ventiduenne) Martina Mondadori, che entra nel Consiglio di amministrazione della casa editrice, ora presieduta da un'altra illustre figlia, Marina Berlusconi? Avevamo capito il concetto, grazie. Ci complimentiamo per gli stages, ci rallegriamo per l'eccellente curriculum, già che ci siamo diamo una pacca sulla spalla all'imberbe Jaki Elkann e poi continuamo a compatirci. Noi figli di nessuno. inviato da Shangri-La, 22:16 | permalink
I WILL SURVIVE Bassa marea E' come se non mi importasse più nulla di nulla. Eppure c'è stato un tempo in cui non dimenticavo una faccia, un nome, una vicenda. Anzi, ero ossessionata dai ricordi. Ora c'è bassa marea. Vorrei dire d'aver acquistato in profondità quel che ho perso in volume, ma non sarebbe vero. La tonalità emotiva s'è appiattita e sbiadita su una quotidianità saputa, a tratti isterica e brutalizzata da eventi che assumono un'importanza impiegatizia, a orari sindacali. Gente, facce e parole che esistono dalle nove alle sei di sera tra il lunedì e il venerdì. inviato da Shangri-La, 22:07 | permalink | commenti (1)
GLORY DAYS La memoria mi tradisce O io tradisco lei, non so. Fatto sta che mi par d'essere un colabrodo. Trame di libri, di film, facce, situazioni: tutto quel che entra nel mio cervello trasuda dal cranio e gocciola sul pavimento. Ieri, per esempio, davanti al banco dei latticini: mi incrocia e mi fissa aggrottando un po' le sopracciglia. Che ha da guardare?, penso. Me lo trovo di nuovo vicino in un corridoio parallelo. E' chiaramente incuriosito e ascolta la mia conversazione. La faccia, la faccia... mi ricorda qualcuno. Ma chi? Ma sì, è lui, il mio compagno di scuola delle medie! Sì, ero andata pure a una festa a casa sua, come ho fatto a dimenticare? Si chiama, si chiama... Ci sono: Enrico T.! Ora se lo incontro di nuovo al banco di panetteria, faccio la brillante e lo saluto: ciao, ma tu non sei Enrico? Come stai? Mentre pago lo cerco con gli occhi. Nulla, sparito. Ne parlo con U*: sai, ho incontrato quel mio compagno Enrico T. Chi, quello del liceo?, mi risponde U*. Liceo? Ma no, dico, scuole medie! Poi mi fermo. Ommadonna. Non Enrico, Luigi! Menomale che non l'ho salutato. inviato da Shangri-La, 21:53 | permalink 04.02.03 I WILL SURVIVE Ars moriendi Ci sono stata. Io come mille e più persone, tutte stipate all'inverosimile dentro il Teatro. Scene da concerto rock, con battibecchi astiosi per via dei posti okkupati (il k ci vuole, si addice al grugno della studentella che aveva sdraiato il cappotto su quattro poltrone accampando non meglio precisati diritti pure sulla quinta. K come kaputt, bambina!) e con l'imprevisto svenimento di una signora bionda e très chic. André Ruth Shammah - decisa a sperimentare la penetrabilità dei corpi - li ha fatti entrare tutti, proprio tutti, accampandoli fin sul palco, dietro i relatori. Abbiamo sofferto, dunque. Platone può compiacersene: la filosofia è esercizio di morte e noi ci siamo andati vicini. inviato da Shangri-La, 21:57 | permalink 02.02.03 GLORY DAYS Alla ricerca del tempo perduto Ci vado o non ci vado? L'Heidegger per tutte le stagioni torna in scena domani, al Teatro Franco Parenti. L'incontro - sul tema La terra del tramonto e della globalizzazione - promette bene. Starei quasi per dire "interessante", come fosse lontanissimo il tempo in cui trovavo indigeribile la bulimia culturale e il birignao intellettuale di chi, con aria saputa, sentenziava appunto: "Interessante!" dopo lezioni che ti toglievano la pelle di dosso. inviato da Shangri-La, 19:14 | permalink |
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